VITA
Franz Boas (Minden, Germania, 1858 - New York, 1942), fisico, geografo e matematico, iniziò la sua attività di ricerca nel 1883 studiando i costumi degli eschimesi nella Terra di Baffin.
Nel 1886 si stabilì in America e dal 1899 al 1936 fu titolare di una cattedra di antropologia presso la Columbia University di New York.
Nel 1899-1900 promosse una serie di ricerche sulle tribù indiane del Nord America e nel 1902 partecipò alla fondazione dell'American Anthropological Association.
Nel 1911-1912 diresse la Scuola internazionale di archeologia ed etnologia americana nel Messico e nel 1925 organizzò con Sapir e Bloomfield, l'American Council of Learned Societies, per approfondire lo studio delle lingue indo-americane.
Il suo nome rimane legato alla etnolinguistica, della quale fu uno dei maggiori esponenti in America.
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Spetta a Boas il merito di aver definito la natura inconscia dei fenomeni culturali, assimilandoli da questo punto di vista al linguaggio.
Egli dimostrò che la struttura della lingua rimane sconosciuta a colui che parla fino all'avvento di una grammatica scientifica e, anche allora, continua a modellare il discorso al di fuori della coscienza del soggetto, imponendo al suo pensiero schemi concettuali che sono presi per categorie oggettive.
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