VITA
Richard-Henri-Ludwig Avenarius (Parigi, 1843 - Zurigo, 1897) filosofo e psicologo francese, compì gli studi presso l'università di Lipsia, dove insegnò filosofia fino al 1877, anno in cui divenne professore di filosofia induttiva a Zurigo.
Diresse fino alla morte la rivista di filosofia "Wierteljahrsschrift für wissenschaftliche Philosofie".
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Avenarius sostiene la necessità di un ritorno all'esperienza pura, che precede la differenza tra realtà psichica e realtà fisica, vale a dire all'esperienza libera da ogni fattore metafisico e da ogni idealismo o materialismo di sorta.
Originariamente, infatti, l'esperienza ha la caratteristica di essere unità indifferenziata di pensiero e realtà, di soggetto ed oggetto. La realtà è costituita da un insieme di sensazioni elementari e di relazioni di sensazioni.
La distinzione tra pensiero e realtà, tra soggetto e oggetto, è la conseguenza del modo in cui si possono classificare e considerare le sensazioni elementari.
Così, dall'unità indifferenziata dell'esperienza, a causa di un processo di "introiezione", di interiorizzazione, nascono le distinzioni dalle quali si origina tutta una serie di problemi fittizi e insolubili, come, ad esempio, il dualismo tra corpo e anima.
[Scheda di Adriano Virgili]
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