VITALISMO

Corrente di pensiero sviluppatasi nell'ambito della biologia per la quale la vita è dotata di caratteristiche peculiari che non sono presenti nella materia inanimata e che di conseguenza non sono interamente riconducibili alle ordinarie leggi fisico-chimiche.
Tale diversità viene attribuita, a seconda dei casi, alla presenza di fattori non fisici (l'anima, l'entelechia di Hans Driesch, la vis vitalis della Scuola di Montpellier, l'élan vital di Bergson), come nei sistemi vitalistici in senso stretto; oppure può essere attribuita a particolari forme di organizzazione della materia che rispondono a specifiche leggi, come il principio teleologico, ossia l'affermazione che la materia vivente, a differenza di quella inanimata, è guidata, nelle sue manifestazioni, da uno scopo, non necessariamente evidente.
Esistono poi posizioni più recenti, sostenute soprattutto da fisici, seconodo le quali la vita non può essere spiegata interamente in base ai fenomeni fisici e chimici sottostanti. Tali posizioni hanno come punto unificante l'esigenza di render conto della comparsa di sistemi complessi, organizzati e diretti verso un fine, a partire da sistemi semplici.
La soluzione più ovvia per superare con relativa facilità questo problema sembrerebbe essere quella di attribuire a tutta la materia (anche quella non vivente) un certo grado di coscienza, come ad esempio fa Teilhard de Chardin.
Posizioni più rigorosamente scientifiche sono quelle di W. M. Elsasser, secondo il quale le leggi che governano i fenomeni biologici sono leggi fisiche, anche se sostanzialmente diverse da quelle della materia non vivente; altra posizione è quella di M. Polanyi, che cerca di superare la dicotomia macchina-organismo considerando le macchine come organismi. (1)
Dato tanto volte per definitivamente tramontato, il vitalismo riemerge di tanto in tanto con rinnovato vigore, in forme nuove e più sofisticate delle precedenti, segnalando il perdurare di una fondamentale inadeguatezza nelle spiegazioni fornite dai modelli fondati sulle ordinarie leggi fisiche.

-------------
NOTE
(1) Bernardino Fantini, La macchina vivente, Longanesi, Milano, 1976, pagg. 42-3


Bernardino Fantini, La macchina vivente. Meccanicismo e vitalismo nella biologia del Novecento, Longanesi, Milano, 1976

Francis Crick, Uomini e molecole. E' morto il vitalismo?, Zanichelli, Bologna, 1970

Rudolf Virchow, Vecchio e nuovo vitalismo, Laterza, Bari, 1969

Giovanni Cusimano Caleca, Vitalismo e spiritualismo, CEDAM, Padva, 1957

Gastone Lambertini, Meccanicismo e vitalismo, Studium, Roma, 1931

Hans Driesch, Il vitalismo: storia e dottrina, Sandron, Milano, 1905