TEST PROIETTIVI

Tipi di test che considerano la personalità nel suo complesso in modo sistematico. Essi si basano sul fatto che, nell'esecuzione di determinati compiti, il soggetto tende a "proiettare" se stesso in quel compito, rivelando così le caratteristiche della sua personalità.
In genere, vengono sottoposte al soggetto delle situazioni "ambigue" (che si prestano cioè a più interpretazioni) molto semplici, che devono essere completate
A differenza dei test d'intelligenza o di quelli attitudinali, che mettono in rilievo se un individuo è in grado di portare a termine il compito asegnato correttamente e in modo rapido, nei test proiettivi interessa la rivelazione della sua personalità come appare dal suo modo di operare (eleganza o gaffaggine dell'esecuzione; maggiore o minore costanza della risposta; interessi, valori, sentimenti che emrgono).
I più diffusi test proiettivi sono:

1. TEST DI ROSCHARCH
Consiste in una serie di dieci macchie preparate dallo psichiatra svizzero Hermann Roscharch (1911). Egli aveva osservato che il modo di percepire dell'individuo è in rapporto alla sua personalità; pensò quindi che le macchie d'inchiostro costituissero un materiale ambiguo adatto a rivelare le differenze individuali nel modo di percepire.
Al soggetto viene chiesto di descrivere ciò che vede nelle macchie. Le sue risposte vengono classificate in categorie che tengono conto:
a) della localizzazione nella macchia delle cose individuate;
b) delle caratteristiche dello stimolo maggiormente sottolineato nella risposta (forma, colore, chiaroscuro, tessitura, movimento);
c) del tipo di contenuto percepito (esseri umani, animali, oggeytti inanimati);
d) dell'originalità delle risposte.
I vari punteggi ottenuti sono considerati come indici di tendenze specifiche della persona.

2. TEMATIC APPERCEPTION TEST (T.A.T.)
Elaborato da Morgan e Murray (1935) per misurare i diversi "bisogni psicologici". Tale test consiste di una serie di 20 tavole, ognuna delle quali rappresenta una semplice scena di significato ambiguo.
Al soggetto viene richiesto di raccontare una storia per ogni tavola, indicando cosa avviene al presente, che cosa è già avvenuto, e cosa avverrà in futuro. Le storie vengono poi analizzate per rilevare certe coerenze e temi ricorrenti nella natura degli intrecci, i protagonisti, le conclusioni... Questi elementi della storia possono rivelare aspetti importanti dei bisogni, delle attitudini, dei conflitti, delle aspirazioni e del concetto di sé dell'individuo.
Di questo test esiste anche una versione usata per i bambini in età scolare ( il C.A.T., Children Apperception Test). In questa versione i personaggi raffigurati nelle tavole sono animali anziché persone: questo nel presupposto che i bambini si identifichino più facilmente con gli animali e quindi proittino più facilmente i loro contenuti nelle storie che su di essi costruiscono.

3. TEST DEL VILLAGGIO
Usato soprattutto con i bambini. Esso consiste nel presentare al soggetto vari elementi con i quali egli deve costruire un villaggio: la prigione, la chiesa, il municipio, i personaggi.
Dalla disposizione data ai vari elementi si possono trarre delle conclusioni (ad esempio, dalla disposizione che il soggetto da alla famiglia, si può dedurre come egli percepisce l'autorità paterna).


BIBLIOGRAFIA ITALIANA

E. Senavio - C. Sica, I test di personalità. Inventari e questionari, Il Mulino, Bologna, 1999

D. Passi Tognazzo, Metodi e tecniche nell'indagine dela personalità. I test proiettivi, Giunti-Barbera, Firenze, 1998

F. Del Corno - M. Lang (a cura cdi ), Psicologia clinica: la diagnosi testologica (III vol.), Franco Angeli, Milano, 1997

F. Brelet, Il T.A.T., Cortina, Milano, 1994

C. Chabert, I test proiettivi in adolescenza, Cortina, Milano, 1994

B. Klopfer - H. Davidson, La tecnica Roscharch, Organizzazioni Speciali, Firenze, 1971

G. Crocetti, Il bambino nella pioggia, Armando, Roma

Anne Anastasi, I test psicologici, Franco Angeli, Milano

Michele Maero, I test proiettivi grafici nell'età evolutiva, ANIAS


Siti per approfondimenti

Psicodiagnostica
Centro di formazione per l'uso dei test proiettivi (Roscharch, TAT, CAT...) diretto ad operatori italiani e stranieri.