STORICISMO

Con questo termine, in senso lato, si indica generalmente una concezione filosofica che considera ogni aspetto della realtà come storia, ossia trasformazione, sviluppo o involuzione: ogni evento è storicamente condizionato, dipendente e spiegabile solo in realzione alla determinata situazione storica che ha dato origine ad esso. In questo senso, lo storicismo è uno degli aspetti più caratteristici del pensiero contemporaneo, riconducibile all'eredità hegeliana (vedi Hegel).

STORICISMO TEDESCO CONTEMPORANEO
Corrente di pensiero che si sviluppa in Germania a partire dagli ultimi due decenni del XIX secolo per giungere sino alla vigilia della seconda guerra mondiale. Tradizionalmente, il periodo assegnato a tale movimento viene racchiuso tra l'Introduzione alle scienze dello spirito (1883) di Dilthey e le Origini dello storicismo (1936) di Meinecke.
Uno dei problemi principali posti dai pensatori appartenenti a questo indirizzo è analogo al problema che Kant aveva posto per le scienze naturali: "come è possile la conoscenza storica?", quali sono le condizioni della sua validità? Alla "critica della ragion pura" kantiana deve pertanto seguire una "critica della ragione storica". Anche se le soluzioni date dai singoli autori si differenziano tra loro, due questioni fondamentali accomunano i diversi pensatori:

1) il problema dell'individualità, come oggetto della conoscenza storica, contrapposta alla generalità caratteristica della conoscenza scientifica;

2) il problema dei valori, cioè della stabilità e costanza di certi ideali regolativi e criteri di riferimento, rispetto al mutare delle condizioni storiche. (1)

Dal neocriticismo, lo storicismo tedesco riprende la concezione del compito critico della filosofia: essa non viene considerata una forma di conoscenza, anche se diversa da quella scientifica, bensì una disciplina a cui viene attribuito il compito di determinare le condizioni di possibilità del conoscere e più in generale dell'attività umana. (2)
I rappresentanti più significativi dello storicismo tedesco sono Wilhelm Dilthey, Georg Simmel, Ernst Troeltsch, Friedrich Meinecke e Max Weber.

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NOTE
(1) Giannantoni, Profilo di storia della filosofia, III, Loescher, Torino, 1971, pag. 267
(2) Pietro Rossi, "Introduzione" a Lo storicismo contemporaneo (a cura di P. Rossi), Loscher, Torino, 1969, pag. X


Due ottime introduzioni alle diverse problematiche relative allo storicismo tedesco contemporaneo sono:

Pietro Rossi (a cura di), Lo storicismo contemporaneo, Loescher, Torino, 1969

Franco Bianco (a cura di), Il dibattito sullo storicismo, Il Mulino, Bologna, 1978


Altre opere sull'argomento:

Fulvio Tessitore, La religione dello storicismo, Morcelliana, Brescia, 2010

G. Cacciatore - A. Giugliano, Storicismo e storicismi, Bruno Mondadori, Milano, 2007

Silvia Caianiello, Scienza e tempo alle origini dello storicismo tedesco, Liguori, Napoli, 2006

Fulvio Tessitore, Nuovi contributi alla storia e alla teoria dello storicismo, Storia e Letteratura, 2002

Maurizio Martirano - Edoardo Massimilla, I percorsi dello storicismo italiano nel secondo Novecento, Liguori, 2002

Fulvio Tessitore, Lo storicismo come filosofia dell'evento, Rubettino, 2001

Fulvio Tessitore, Introduzione allo storicismo, Laterza, Bari, 1999

Mario Signore (a cura di), Rickert tra storicismo e ontologia, Franco Angeli, Milano, 1989

Maurizio Pancaldi, Dilthey, Windelband, Rickert, Weber: i metodi delle scienze storico-sociali nella riflessione storicistica, Signorelli, Milano, 1987

Fulvio Tessitore, Storicismo e pensiero politico, Milano, 1974

Gerolamo Cotroneo, Storicismo antico e nuovo, Roma, 1972

Fulvio Tessitore, Dimensioni dello storicismo, Napoli, 1971

R. Cantoni, Storicismo e scienze dell'uomo, Milano, 1967

P. Rossi,Storia e storicismo nella filosofia contemporanea, Milano, 1960

C. Antoni, Lo storicismo, Torino, 1957

F. Diaz, Storicismo e storicità, Firenze, 1956

R. Franchini, Esperienza dello storicismo, Napoli, 1954

Enzo Paci, Esistenzialismo e storicismo, Milano, 1950

C. Antoni, Dallo storicismo alla sociologia, Firenze, 1940