MALATTIA (MORBO) di PARKINSON


Introduzione
Il morbo (o malattia) di Parkinson, che prende il nome da James Parkinson, medico inglese vissuto tra il 1755 e il 1824, è una degenerazione cronica e progressiva di una piccola zona del sistema nervoso centrale chiamata sostanza nigra. La sostanza nigra produce la dopamina, un neurotrasmettitore di fondamentale importanza per il controllo dei movimenti volontari.
Il Parkinson colpisce solitamente dopo i 50 anni di età, con un tremore caratteristico degli arti, rigidità e difficoltà a iniziare i movimenti. Nei paesi occidentali l'incidenza della malattia è di circa lo 0,3% della popolazione, con 20 nuovi casi all'anno per ogni 100.000 abitanti; al di sopra dei 65 anni, almeno una persona su 100 sviluppa la malattia. In Italia, i malati di Parkinson sono circa 220 mila, con una media di 1.200 nuovi casi all'anno.

Sintomi
La malattia fa solitamente la sua comparsa con un lieve tremore agli arti, più spesso alle mani, quasi sempre una soltanto. Il tremore si manifesta a riposo e compare ad esempio quando la mano è appoggiata sul tavolo oppure è lasciata penzolare lungo il corpo; se invece è interessata la parte inferiore del corpo, la malattia si manifesta con un lieve trascinamento di una gamba.
Altri sintomi sono la rigidità muscolare, che può interessare oltre agli arti anche il collo e il tronco, una certa lentezza nei movimenti, una ridotta espressività del volto, disturbi del linguaggio e una progressiva modificazione della grafia, che appare sempre più piccola nel corso del testo.
Nelle fasi più avanzate della malattia (solitamente dopo alcuni anni) possono comparire disturbi dell'equilibrio, dovuti essenzialmente a una riduzione della capacità di coordinare i muscoli posturali, stati di depressione (presente in forme più o meno gravi in più della metà dei pazienti affetti da Parkinson) o ansia, legati a una riduzione della presenza di alcuni neurotrasmettitori (dopamina, noradrenalina, serotonina) o alla condizione di invalidità più o meno pronunciata determinata dalla malattia, insonnia, problemi di memoria e altri disturbi della funzione cognitiva.

Diagnosi

I primi indicatori dell'insorgenza della malattia di Parkinson sono sintomi quali tremore e lentezza dei movimenti, i quali non sono tuttavia sufficienti per decretare la presenza certa della malattia. Alla loro rilevazione deve seguire in primo luogo un'accurata visita neurologica.
A ulteriore conferma sono consigliati esami strumentali quali la Risonanza Magnetica Nucleare (TAC) o la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET), e test farmacologici che utilizzano apomorfina (stimolante del ricettore dopaminergico) o levodopa, che possono dare informazioni sulla funzionalità del sistema dopaminergico.
Affinché i primi sintomi del morbo di Parkinson facciano la loro comparsa è necessario che sia danneggiato più della metà delle cellule della sostanza nigra. Ciò significa che la malattia insorge probabilmente molto prima della comparsa dei sintomi: se si potesse procedere a una diagnosi precoce della malattia, si riuscirebbe probabilmente rallentarne il decorso in maniera notevole.

Terapia
Il Parkinson, almeno allo stato attuale delle conoscenze mediche, è una malattia degenerativa progressiva dalla quale non si guarisce mai definitivamente. Tuttavia la somministrazione di specifici farmaci, in dosi che vanno personalizzate per i singoli pazienti, può rallentare notevolmente il decorso della malattia, tenendo sotto controllo il manifestarsi dei sintomi maggiormente invalidanti.
Il farmaco maggiormente usato è la levodopa (Madopar, Sinemet), un precursore della dopamina. Esso viene trasformato in dopamina dal cervello e dal fegato; il neurotrasmettitore così prodotto viene ad aggiungersi a quello che proviene in quantità insufficiente dalla sostanza nigra. Non è possibile usare direttamente la dopamina poiché a causa della sua struttura essa viene trattenuta dalla barriera che protegge il cervello. La cura con levodopa è in grado di ridurre notevolmente le manifestazioni dei sintomi della malattia, determinando in certi casi la loro totale scomparsa. Tuttavia dopo il periodo di alcuni anni (variabile da paziente a paziente), si assiste a una progressiva riduzione dell'efficacia del farmaco. Inoltre, sembrerebbe che la degradazione della levodopa produca una notevole quantità di radicali liberi, composti altamente tossici per tutte le cellule dell'organismo, ma in special modo per i neuroni.
Attualmente, la migliore terapia sembrerebbe essere quella di iniziare con la somministrazione di farmaci dopaminoantagonisti (pramipexolo), che hanno minori effetti collaterali, per passare alla levodopa soltanto dopo 3 o 4 anni, quando i loro effetti si riducono.
Un farmaco recentissimo (già disponibile e dato gratuitamente dal Servizio Sanitario) è il tolcapone-tasmar. Il tolcapone mostra la capacità di ridurre i periodi, nel corso della giornata, dove i sintomi della malattia fanno la loro comparsa con maggiore evidenza. In definitiva, il tolcapone offre i vantaggi di un migliore controllo dei movimenti, una migliore qualità della vita, agendo anche sulla depressione, che molto spesso si accompagna al Parkinson.
Accanto alla somministrazione di farmaci, sembra ormai accertato che un corretto programma di esercizi fisici è in grado di migliorare notevolmente il controllo dei movimenti. Tali esercizi vanno svolti sotto la supervisione di personale qualificato e devono essere personalizzati in base alle caratteristiche del paziente e allo stato di avanzamento della malattia.


Ubaldo Bonuccelli, La malattia di Parkinson, Primula Multimedia, 1999

John M. Pearce, Morbo di Parkinson, Tecniche nuove, 1999

Reiner Thümler, Il morbo di Parkinson. Domande e risposte, CIC Edizioni Internazionali, 1999

A. Costa - C. Caltagirone (a cura di), Malattia di Parkinson e parkinsoniani. Le prospettive delle scienze cognitive, Springer Verlag, 2009

Richard Godwin Austen, Superare il Parkinson, Editori Riuniti, Roma, 2001


Parkinson.it
Sito interamente dedicato alla malattia di Parkinson.

Parkinson-italia
Sito di Parkinson Italia, Onlus dedicata interamente al morbo di Parkinson.

Limpe.it
Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le sindromi Extrapiramidali e le demenze.

Parkinsonsdisease
Pagina dedicata alla malattia di Parkinson.

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Pagina dedicata al morbo di Parkinson.

Maroonofrj
E-book sulla malattia di Parkinson.

Terzaetà
Breve scheda dedicata al morbo di Parkinson.