La neurofenomenologia è un approccio metodologico alla mente che può essere fatto risalire alla prospettiva sviluppata dal neuroscienziato cileno Francisco Varela. Essa si propone di superare la tradizionale dicotomia tra mente e corpo rifiutando sia il riduzionismo che caratterizza i diversi tentativi posti in atto nell'ambito delle scienze dell'informazione, sia il ricorso ad obsoleti concetti dualistici.
Per la neurofenomenlogia, ciò e possibile se si assume un'ottica radicalmente diversa. Invece di continuare ad opporre la soggettività all'oggettività, invece di sottolineare l'incompatibilità radicale che sembra esistere tra l'esperienza cosciente (descritta in prima persona) e l'attività cerebrale (descritta in terza persona), bisogna tendere a una sintesi di alto livello tra caratteristiche così eterogenee quali sono il mentale e il fisico.
Tale sintesi può essere raggiunta solo facendo ricorso al concetto di proprietà emergente, per la quale la coscienza emerge dall'insieme dei processi che hanno luogo nelle diverse aree del cervello, dalle interazioni di questo con il resto dell'organismo e dall'interazione dell'organismo con l'ambiente esterno.
L'emergenza prevede la comparsa di nuove proprietà, non deducibili e non prevedibili facendo riferimento alle proprietà che caratterizzano l'insieme dei processi sottostanti, e non riducibili a queste. Ciò significa che la coscienza, una volta emersa dall'insieme dei diversi processi, viene ad essere dotata di una relativa autonomia rispetto ad essa, ed è quindi in grado di imporre nuovi vincoli, cioè di influenzare lo svolgimento dei processi stessi.
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ARTICOLI (per l'approfondimento)
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M. Cappuccio (a cura di), Neurofenomenologia. La scienza della mente e la sfida dell'esperienza cosciente, Bruno Mondadori, Milano, 2006
Con saggi di Cappuccio, Varela, Leoni, Biuso, Depraz, Bertossa/Ferrari, Gallese, Boella, Ferraris, Maldonato, Jervolino.
F. Bertossa - R. Ferrari, Lo sguardo senza occhio. Esperimenti mentali sulla mente cosciente tra scienza e meditazione, Alboversorio, Milano, 2005
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