LSD


La sostanza più nota fra gli allucinogeni, la Dietilamide dell'Acido Lisergico (LSD), fu estratta da un fungo che attacca i cereali (in particolare la Segale Cornuta) e sintetizzata nel 1938 dal Dott. Albert Hoffman, che ne fu il primo consumatore e sperimentatore (come attestato nei suoi libri, fra cui segnaliamo Viaggi Acidi e LSD: il mio bambino difficile). E' stata ampiamente testata dall'esercito britannico (su circa 1.000 soggetti, in uno studio durato circa 20 anni) e dall'esercito statunitense (nel protocollo top-secret MK Ultra, poi abbandonato tra il 1972 ed il 1973 con la distruzione di tutti i records). Si ha notizia del suo utilizzo anche nel campo del trattamento di gravi disordini mentali, ma la letteratura in questo caso è limitatissima e spesso controversa.

Come viene consumata comunemente?
Nella sua forma pura l'LSD è un cristallo trasparente, ma si può trovare sotto forma di liquido di consistenza e aspetto simili a quello dell'acqua. Alla vendita nel mercato illegale l'LSD è normalmente impregnata (25-50 microgrammi) in piccoli francobolli di carta su piccole pastiglie colorate (dette 'micropunte'), o piccoli cartoncini che vengono appoggiati sotto la lingua e lasciati sciogliere. In genere gli 'acidi' sono molto colorati: una faccia del cartoncino è quasi sempre arricchita di un disegno colorato (cilindretti, stelline, animaletti, personaggi dei fumetti, ecc.) che lo contraddistingue e ne facilita l'identificazione.

Effetti
L'LSD è un potentissimo allucinogeno che modifica le percezioni sensoriali e lo 'stato di coscienza' fino a provocare allucinazioni visive (si può arrivare a vedere anche oggetti o situazioni che non esistono realmente), acustiche e talvolta anche tattili e termiche. Questo provoca effetti che possono variare da visioni paradisiache fino a incubi terrificanti; è dimostrato che il setting (il luogo, la situazione, la compagnia) e il set (il proprio stato d'animo, l'umore, la disposizione mentale) sono determinanti sugli effetti.
Per questo motivo chi è determinato ad avere una esperienza con LSD sappia che è importante scegliere una situazione tranquilla e piacevole e avere con sé persone di cui ci si fida, anche perché in genere l'effetto dura dalle 10 alle 16 ore.
Durante l'effetto l'LSD può provocare 'sovrapposizioni' dei sensi definite scientificamente fenomeni di sinestesia; vale a dire che si possono sperimentare sensazioni quali 'la forma' e 'la massa' di un suono, il 'sapore' di un colore, la 'sinuosità' di una melodia, etc.
Un altro effetto abbastanza diffuso è la comparsa di 'schemi' geometrici in movimento sugli oggetti, o nella luce.
E' credenza diffusa che bere latte o succo d'arancia accorcerà i tempi dell'esperienza; in realtà i soli veri 'antidoti' sono le sostanze anti-LSD come la cloropromazina.

Effetti non desiderati
Ad alte dosi, l'LSD provoca uno stato di completa confusione mentale, che può evolvere anche in un vero e proprio collasso nervoso. Durante un esperienza con LSD, a seguito dello stato allucinatorio, si può essere portati a credere di poter sostenere prove che vanno oltre le possibilità umane (vincere la forza di gravità, attraversare i muri, essere invulnerabili, ecc.) e ciò può essere aumentare la probabilità di incidenti. Tali probabilità possono essere fortemente ridotte in posti sicuri e rilassanti (la discoteca è infatti poco indicata).
In seguito a cattive allucinazioni possono verificarsi attacchi di panico, alterazione della capacità di pensiero e di giudizio e tachicardia; anche salivazione e lacrimazione abbondanti sono sintomi piuttosto frequenti durante l'effetto.
Se qualcuno sta facendo un "brutto viaggio", è importante stargli vicino e rassicurarlo parlando lentamente e con dolcezza, facendo presente che ciò che la persona vede non è propriamente 'reale'. Se la situazione persiste o peggiora (con perdita di conoscenza, tremori incontrollati o convulsioni) è il caso di chiamare immediatamente una ambulanza.
Un altro effetto collaterale tipico degli 'acidi' sono i flashback, che possono ricomparire improvvisamente anche dopo anni e richiamano comunemente alcuni aspetti del 'viaggio' originale: legati alle percezioni (allucinazioni ottiche e auditive), agli aspetti somatici (palpitazioni, formicolio) o a quelli emozionali (flussi improvvisi di pensieri, emozioni e sentimenti). L'LSD non provoca l'insorgere di tolleranza e dipendenza (anche se è stata evidenziata l'esistenza di una sindrome depressiva dovuta a 'Disordini Percettivi e Allucinogenici Persistenti'), tuttavia può far emergere problemi psicologici non diagnosticati e non evidenziatesi precedentemente.

Attenzione!
L'LSD ha una ricaduta molto intensa sul funzionamento neuro-fisiologico del cervello, per cui non è una sostanza da prendere alla leggera e non va assunta spesso.
Un 'viaggio acido' è una potente esperienza di esplorazione interiore, ci può mettere a confronto con parti di noi stessi che non siamo ancora pronti ad affrontare e lascia sempre un ricordo, buono o cattivo.

[Per gentile concessione di Scienza Esperienza e di Lilacedius
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BIBLIOGRAFIA ITALIANA

Antonio Gnoli - Franco Volpi - Albert Hofmann, Il dio degli acidi. Conversazioni con Alberto Hofmann, Bompiani, Milano, 2003

Gilberto Camilla, Hofmann scienziato alchimista. Tributo allo scopritore dell'LSD, Nuovi Eqilibri, 2001

Albert Hofmann, LSD. Il mio bambino difficile, Apogeo, 1995

A. Hofmann, LSD. I miei incontri con Huxley, Leary, Junger e Vogt, Stampa Alternativa, Roma, 1992


LSD/Insiemesenza
Pagina dedicata all'LSD e agli altri allucinogeni.

LSD/Wikipedia
Scheda di Wikipedia sull'LSD.

LSD/Informabilandia
Scheda sintetica sull'LSD.

LSD/Droga2
Pagina dedicata agli effetti degli allucinogeni e in particolare dell'LSD.

LSD/Alleanzacattolica
Scheda storica sull'LSD.