TEORIA degli EQUILIBRI PUNTEGGIATI


Teoria messa a punto da due paleontologi, Niles Eldridge e Stephen Jay Gould nel tentativo di render conto della sostanziale mancanza di reperti fossili che documentino il passaggio da una specie all'altra nel processo di evoluzione biologica.
Per il darwinismo classico, l'aveluzione avviene in maniera graduale, con il passaggio di una specie all'altra quasi senza soluzione di continuità.
Per il modello degli equilibri punteggiati, invece, le specie animali, quando sono perfettamente adattate al loro ambiente, tendono a conservare le loro caratteristiche per lunghi periodi (anche per milioni di anni). Al mutare delle condizioni ambientali (per eventi climatici, geologici o astronomici), soprattutto se la popolazione non è molto numerosa e rimane confinata in un habitat ristretto, si possono avere cambiamenti morfologici notevoli, che avvengono nell'arco di pochi millenni.
La teoria degli equilibri punteggiati spiega il motivo per cui, tra i ritrovamenti fossili, siano così scarsi i cosiddetti "anelli di congiunzione" che dovrebbero mostrare la transizione da una specie all'altra: tali transizioni sono avvenute in tempi troppo rapidi, oppure hanno riguardato popolazioni molto limitate, perché ci siano probabilità apprezzabili di far giungere tracce fossili fino a noi.


Equilibri punteggiati/Wikipedia
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