EPIFENOMENO


Evento secondario che accompagna lo svolgersi di un fenomeno senza influire su di esso.
L'epifenomeno si distingue nettamente dall'evento che, in un rapporto causale, viene considerato effetto provocato dai fenomeni che vengono indicati come cause.
L'epifenomeno costituisce quindi un evento accessorio che si sviluppa "a lato" della relazione causale principale: esso, per definizione, č privo di qualsiasi effetto sugli altri fenomeni coinvolti.
Tale concetto venne introdotto dai positivisti inglesi dell''800 (Huxley, Clifford, Hodgson) per caratterizzare la coscienza, considerata come un fenomeno secondario che accompagna i fenomeni corporei (oggi si direbbe "l'attivitā nervosa del cervello"), ma del tutto privo di effetti causali.
Si possono considerare esempi di epifenomeno il fischio di una locomotiva a vapore (Huxley), come pure l'ombra proiettata da un oggetto in movimento o il rumore di un ingranaggio in azione.