COGNITIVISMO


Prospettiva della psicologia contemporanea che si sviluppa a partire dalla secondo metà degli anni '50, in aperta opposizione al comportamentismo. Di quest'ultimo, il cognitivismo rifiuta soprattutto la concezione riduttiva della relazione stimolo-risposta, riportando al centro dell'indagine l'organismo quale mediatore attivo tra le sollecitazioni provenienti dall'ambiente (input) e i comportamenti posti in essere dall'organismo stesso (output).
Una delle caratteristiche distintive del cognitivismo è la sua decisa connotazione interdisciplinare, raccogliendo al suo interno contributi provenienti da aree di ricerca che comprendono la filosofia, la linguistica, l'antropologia, l'informatica, la cibernetica e le neuroscienze.
Nel cognitivismo, la mente viene considerata sostanzialmente come un elaboratore di informazione, funzionalmente non molto dissimile dai modelli computazionali proposti dai teorici dell'intelligenza artificiale. In tale prospettiva, i processi cognitivi (la percezione, l'attenzione, il linguaggio, la memoria, il pensiero, la creatività) vengono intesi come manipolazioni formali di simboli, analoghi alle operazioin di calcolo effettuate dai computer. Si riabilita in tal modo il mentalismo, ossia l'idea che gli stati mentali interni al soggetto siano cause del comportamento (idea che il comportamentismo aveva decisamente negato), anche se tale concezione non riesce a trovare alcuna collocazione per la coscienza.
Tra i maggiori teorici riconducibili al filone cognitivista, anche se le rispettive posizioni presentano notevoli differenze tra loro, si possono ricordare: Donald E. Broadbent (Perception and Communication, 1958, dove si ipotizza che l'informazione percettiva viene selezionata attraverso i meccanismi dell'attenzione e successivamente inviata ad altre strutture per essere memorizzata o per venir sottoposta ad ulteriori elaborazioni), Ulric Neisser, il quale con la sua opera Psicologia cognitivista (1967) riassume i risultati e le conclusioni dei primi 10 anni di ricerche, Howard Gardner (La nuova scienza della mente, 1985), Marvin Minsky (La società della mente, 1986).


Massimo Piattelli Palmarini, Le scienze cognitive classiche: un panorama, Einaudi, Torino, 2008
Guida ai vari ambiti che forniscono un contributo specifico alle scienze cognitive: filosofia, linguistica, informatica, psicologia, biologia. Presupposti teorici e filosofia, metodi di ricerca. Storia. Raccolta di casi classici.

Massimo Marraffa - Alfredo Paternoster (a cura di), Scienze cognitive. Una introduzione filosofica, Carocci, Roma, 2011

Michele Balconi, Far capitare le cose. Pensiero e azione nelle neuroscienze cognitive, Il Mulino, Bologna, 2012

Mauro Corsaro, Psicologia cognitiva integrata, Aracne, Roma, 2012

Ferretti C. Taddei (a cura di), Scienza cognitiva. Un approccio interdisciplinare, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani, 2011

Massimo Marraffa, La mente in bilico. Le basi filosofiche delle scienze cognitive, Carocci, Roma, 2008

Sandro Nannini, Naturalismo cognitivo. Per una teoria materialistica della mente, Quodlibet, Macerata, 2007

P. Cherubini - P. Giarretta - M. Marraffa - A. Paternoster (a cura di), Cognizione e computazione. Problemi, metodi e prospettive delle spiegazioni computazionali nelle scienze cognitive, Cluep, Padova, 2006

Felice Cimatti, Il senso della mente. Per una critica del cognitivismo, Bollati Boringhieri, Torino, 2004
L'autore si propone di dimostrare che la tendenza ad assimilare l'uomo a una macchina cibernetica è frutto di una cattiva coscienza, che porta a spogliare l'uomo stesso da tutte le caratteristiche che lo rendono "umano".

Massimo Maraffa (a cura di), Menti, cervelli e calcolatori. Storia delle scienze cognitive, Laterza, Bari, 2004
Saggi di William Bechtel, Adelle Abrahamsen, George Graham, dedicati agli sviluppi delle scienze cognitive negli ultimi venti anni. Viene, in particolare, riservato largo spazio ai risultati conseguiti nello studio del cervello (neuroscienze) e alle indagini dell'influenza ambientale.

P. Crispiani, Didattica cognitivista, Armando, Roma, 2004

C. Castelfranchi - F. Mancini - M. Miceli (a cura di,) Fondamenti di cognitivismo clinico, Bollati Boringhieri, Torino, 2002

Anna Borghi - Tina Iachini (a cura di), Scienze della mente, Il Mulino, 2002
Raccolta di saggi che trattano dei cambiamenti avvenuti all'interno del cognitivismo.

Diego Marconi, Filosofia e scienza cognitiva, Laterza, Roma-Bari, 2001

Eliano Pessa - M. P. Penna, Manuale di scienza cognitiva. Intelligenza artificiale classica e psicologia cognitiva, Laterza, Roma-Bari, 2000

Jerry Fodor, Dove sbaglia la scienza cognitiva, McGraw-Hill, Milano, 1999

Patrizia Tabassi, Intelligenza naturale e intelligenza artificiale. Introduzione alla scienza cognitiva, Il Mulino, Bologna, 1997

Annette Karmiloff-Smith, Oltre la mente modulare. Una prospettiva evolutiva sulle scienze cognitive, Il Mulino, Bologna, 1995

Michael W. Eysenck, Manuale di psicologia cognitiva, Edizioni Sorbona, Milano, 1995

Maria Pia Viggiano, Introduzione alla psicologia cognitiva, Laterza, Bari, 1995

Eliano Pessa, La rappresentazione della conoscenza. Introduzione alla psicologia dei processi cognitivi, Armando, Roma, 1994

Andy Clark, Microcognizione. Filosofia, scienza cogitiva e reti neurali, Il Mulino, Bologna, 1994

John Robert Anderson, Psicologia e sue applicazioni, Zanichelli, Bologna, 1993

B. G. Bara, Scienza cognitiva. Un approccio evolutivo alla simulazione della mente, Bollati Boringhieri, Torino, 1990

Howard Gardner, La nuova scienza della mente. Storia della rivoluzione cognitiva, [1985], Feltrinelli, Milano, 1988

Marvin Minsky, La società della mente [1986], Adelphi, Milano, 1989

Ellen D. Gagné, Psicologia cognitiva e apprendimento scolastico, SEI, Milano, 1989

J. S. Bruner, Alla ricerca della mente, Armando, Roma, 1984

N. Caramelli (a cura di), La psicologia cognitivista, Il Mulino, Bologna, 1983

Peter H. Lindsay - Donald A. Norman, L'uomo elaboratore di informazioni. Introduzione cognitivista alla psicologia, Giunti Barbèra, Firenze, 1983

Ulric Neisser, Psicologia cognitiva [1967], Giunti Barbèra, Firenze, 1976

Peter H. Lindsay - Donald A. Norman, [1972], L'uomo elaboratore di informazioni, 1983

A. Summerfield (a cura di), La psicologia cognitivista, Franco Angeli, Milano, 1977


Cognitivismo/Wikipedia
Breve scheda di Wikipedia sul cognitivismo.

Cognitivismo/Unimc
Scheda sul cognitivismo.

Cognitivismo/Psu.edu
Caratteristiche e breve prospettiva storica della psicologia cognitiva.

Cognitivismo/Parados.it
Scheda su cognitivismo e percezione.

Cognitivismo/Stanford.edu
Articolo on line della Stanford Encyclopedia of Philosophy: "Moral Cognitivism vs. Non-Cognitivism".

Cognitivismo/Filosofia.it
E-book: AA.VV., Identità e rappresentazione. Scienza cognitiva e teoria della mente. (Testi di R. M. Gordon, S. Horst, D. Pitt, J. J. C. Smart, P. Thagard)

Cognitivismo/Mce.Finem
Articolo on line: Silvano Tagliagambe, "Dal cognitivismo al costruzionismo".