Processo degenerativo che distrugge progressivamente le cellule cerebrali, rendendo a poco
a poco l'individuo che ne è affetto incapace di una vita normale. In Italia ne soffrono
500 mila persona, nel mondo 18 milioni, con una netta prevalenza di donne.
Allo stato attuale delle nostre conoscenze non esiste una terapia in grado di
prevenirla o di guarirla. Intervenendo nella fase iniziale è tuttavia possibile agire su
quei processi degenerativi che agiscono a livello cerebrale in modo da rallentare il
decorso della malattia.
La malattia è duvuta a una diffusa distruzione di neuroni, dovuta principalmente
a una proteina chiamata betamiloide, la quale, depositandosi tra i neuroni, agisce come
una sorta di collante, inglobando placche e grovigli "neurofibrillari".
Inoltre, la malattia è accompagnata da una forte diminuzione di acetilcolina nel
cervello. Detta sostanza è fondamentale per la memoria ma anche per le altre facoltà
intellettive.
Il risultati di queste modificazioni cerebrali è l'impossibilità per il neurone di
trasmettere gli impulsi nervosi.
Decorso della malattia
Il decorso dell'Alzheimer dura dagli 8 ai 10 anni e attraversa 3 fasi:
1. La persona è ancora relativamente autosufficiente, ma presenta disturbi della memoria
sempre più frequenti: non ricorda i nomi degli oggetti più comuni, può dimenticare
l'indirizzo di casa, ripone gli oggetti nel posto sbagliato.
2. Aggravamento progressivo dei disturbi: oltre a un'ulteriore diminuzione della
memoria e a un aumento dello stato confusionale, subentrano le prime difficoltà a
camminare e a problemi di linguaggio. Col passare el tempo i sintomi si aggravano,
fanno perdere la capacità di riconoscere i familiari, di esprimersi, di mangiare,
di muoversi da solo.
3. Durante questa fase, il malato deve essere assistito e controllato costantemente.
Cure
Di Alzheimer (almeno allo stato attuale delle conoscenze) non si guarisce. Ma, una
volta diagnosticata la malattia, si può tentare di rallentarne il decorso. Una delle
strategie oggi utilizzate è quello di somministrare farmaci che agiscono sull'enzima
acetilcolinesterasi che provoca la degradazione dell'acetetilcolina, in modo da frenarne
l'azione.
In fitoterapia, ha dimostrato una certa efficacia il Ginkgo biloba. questa pianta
contiene glinkgolidi, sostanze dall'azione antiossidante, neuroprotettiva e colinergica,
che notevole importanza nel contrastare i meccanismi dell'Alzheimer.
Anche la salvia (in special modo il suo olio essenziale) ha mostrato una certa efficacia nel rallentare l'avanzata dei sintomi della malattia di Alzheimer: contiene infatti diverse sostanze in grado di inibire l'enzima acetilcolinesterasi, responsabile della degradazione dell'acetilcolina.
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NOTIZIE RECENTI
1. Sembrerebbe confermato che l'accumulo nel cervello di beta-proteina, responsabile della degenerazione a livello neuronale, abbia inizio ben 20/30 anni prima della comparsa dei primi sintomi.
La possibilità di rivelare precocemente il grado di accumulo della beta-proteina grazie alla PET (Tomografia ad Emissione di Positroni) consentirà in un prossimo futuro di mettere a punto sostanze non tossiche in grado di contrastare i fenomeni degenerativi.
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Konrad Hauner e Ulrike Mauer, Alzheimer. La vita di un medico, la carriera di una malattia, Ed. Manifesto Libri, 1999.
La biografia di Alois Alzheimer, scopritore della malattia che porta il suo nome, tra Ottocento e Novecento, quando le malattie del sistema nervoso erano per lo più misteriose e gli strumenti di indagine quasi inesistenti.
AA.VV.,Vademecum Alzheimer, Ed. AIMA
Guida per orientarsi nel mondo dell'Alzheimer. Informazioni e consigli per i familiari dei malati.
Manuale per prendersi cura del malato di Alzheimer, Ed. Federazione Alzheimer Italia
Raccoglie piccoli e grandi consigli ad uso di coloro che devono seguire una persona affetta dalla malattia di Alzheimer,
associazioni a cui chiedere aiuto, comportamenti da tenere nel corso delle diverse fasi della malattia.
Carla Gandolfi - Pier Angelo Bonati, In viaggio con Luigi. Come affrontare una metamorfosi, Diabasis, Reggio Emilia, 2008
Storia vera che ha per protagonista una coppia dove l'uomo si scopre malato di alzheimer. Si racconta come l'avanzare della malattia costringa a riprogettare i diversi aspetti della vita. C'è anche un capitolo sui problemi legali e burocratici connessi.
Luciana Quaia, Alzheimer e riabilitazione cognitiva. Esercizi, attività e progetti per stimolare la memoria, Carocci, 2006
Maria Sandias, Smarrirsi. La mente nel labirinto, Armando, Roma, 2005
Susanna Casubolo - Anella Rizzo, Autobiografia e musicoterapia come supporto nell'assistenza dei malati di Alzheimer, Aracne, Roma, 2005
Federica Caracciolo, Alzheimer: un viaggio in due, Carocci, 2004
Eleanor Cooney, L'inarrestabile discesa, Corbaccio, 2003
Maurizio Gallucci, Decidere giorno per giorno con saggezza. Guida pratica su questioni etiche e legali per coloro che assistono i malati di Alzheimer, Critical Medicine Publishing, 2002
Carlo Caltagirone - Carla Pettenati, Alzheimer. La malattia di Alzheimer: le due prospettive del medico di famiglia, Critical Medicine Publishing, 2001
Tom Smith, Convivere con l'Alzheimer, Editori Riuniti, Roma, 2001
Virginia Bell - David Troxel, Il malato di Alzheimer. Manuale per l'assistenza. Il modello "amico del cuore", Armando, Roma, 2001
Mariarosa Liscio - M. Caterina Cavallo, La malattia di Alzheimer. Dall'epistemologia alla comunicazione non verbale, McGraw-Hill Companies, 2000
Gioacchino Aiello, Attività elettrodermica e malattia di Alzheimer. Nuove tecnologie per la valutazione del paziente affetto da demenza, Edra, 1999
Massimo Dogliotti - Ermanno Ferrario - Francesco Santanera, I malati di Alzheimer. Dalla custodia alla cura, URET, 1999
Lorenzo De Caprio, La morte della mente ed i limiti della ragione. Dilemmi etici nella malattia d'Alzheimer, Edizioni Scientifiche Italiane, 1998
Francesco Florestano, La vita quotidiana con il demente. Guida per assistere l'anziano con malattia di Alzheimer, EdUP, 1994
Gordon Wilcock, Quando il nonno torna bambino. Convivere con il morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza senile, Franco Angeli, Milano, 1992
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