MAX WEBER
Critiche

Fernand Braudel

Secondo Fernand Braudel, Weber ha sopravvalutato il ruolo dell'etica protestante nello sviluppo del capitalismo, poiché le prime forme di economia capitalistica delle città mercantili nell'Italia pre-rinascimentale, come Genova e Firenze, nascono all'interno di una cultura cattolica e non protestante.


Karl Fisher

Il capitalismo non può derivare dal solo protestantesimo; un ruolo importante può essere atttribuito anche ad altre religioni, come ad esempio il cattolicesimo.


Felix Rachfahl

Rachfahl contestò soprattutto l'ipotesi che il carattere protestante fosse improntato a quella particolare forza di "ascetismo vocazionale" che caratterizzerebbe la concezione capitalista.


Altre critiche

Da un punto di vista storico, la tesi di Webewr è insostenibile. Il capitalismo europeo nacque infatti nei Paesi mediterranei e non in Olanda o in America, come credeva Weber. La sua tesi viene ampiamente smentita da fenomeni storici come lo sviluppo capitalistico nel Giappone dei samurai o nella Cina di Confucio.
Quel che rimane dell'insegnamento di Weber è il riconoscimento di una base comune nelle società che si sono mostrate più adatte allo sviluppo del capitalismo. E' appunto l'esistenza di una forte etica del lavoro, un insieme di regole collettive e condivise che agevolano il meccanismo di accumulazione della ricchezza.


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