MAX WEBER
Brani antologici


L'infinità del reale e la conoscenza
Ogni conoscenza concettuale della infinita realtà da parte dello spirito umano finito poggia [...] sul tacito presupposto che soltanto una parte finita di essa debba formare l'oggetto della considerazione scientifica, e perciò risulterà "essenziale" nel senso di essere "degna di venir conosciuta"
[da Max Weber, Il metodo delle scienze storico-sociali, Mondadori, Milano, pag. 85]

La "cultura" è una sezione finita dell'infinità priva di senso del divenire del mondo, alla quale è attrbuito senso e significato dal punto di vista dell'uomo"
[da Max Weber, Il metodo delle scienze storico-sociali, Mondadori, Milano, pag. 96]

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