ALFRED TARSKI
Brani antologici


Linguaggio e metalinguaggio
«Dal momento che abbiamo stabilito di non usare linguaggi semanticamente chiusi, dobbiamo usare due diversi linguaggi per discutere il problema della definizione della veritÓ e, pi¨ in generale, ogni problema nel campo della semantica. Il primo di questi linguaggi Ŕ il linguaggio "di cui si parla" e che Ŕ oggetto dell'intera discussione; la definizione di veritÓ che stiamo cercando si applica agli enunciati di questo linguaggio. Il secondo Ŕ il linguaggio nel quale noi "parliamo intorno" al primo linguaggio e in termini del quale vogliamo, in particolare, costruire la definizione di veritÓ per il primo linguaggio. Ci riferiremo al primo linguaggio come al "linguaggio-oggetto" e al secondo come al "metalinguaggio". [...] In questo modo arriviamo a una vera e propria gerarchia di linguaggi».
[da Alfred Tarski, "La concezione semantica della veritÓ e i fondamenti della semantica", in L. Linsky (a cura di), Semantica e filosofia del linguaggio, Milano, Il Saggiatore, 1969, pagg. 38-39]

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