CLAUDE SHANNON

VITA
Claude Elwood Shannon (Gaylord, Michigan 1916 - Medford, Massachussets 2001), matematico e ingegnere elettronico statunitense, viene considerato il fondatore della teoria dell'informazione. Si laureò presso l'Università del Michigan e nel 1940 ottenne il dottorato in matematica presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), con una tesi sull'utilizzo dell'algebra di Boole per l'analisi e l'ottimizzazione dei circuiti di commutazione a relay. A quel tempo il sistema di Boole fondato sulla manipolazione di "1" e di "0" era poco noto, e il suo lavoro contribuì notevolmente alla sua diffusione.
Nel 1941 fu assunto come ricercatore matematico alla Bell Telephones, dove rimase fino al 1972. Durante la guerra si dedicò allo studio dei sistemi di controllo delle batterie contraeree, svolgendo un ruolo importante per la difesa dell'Inghilterra durante i raid aerei dei tedeschi.
Nel 1948 pubblicò un articolo che segnò una svolta nella storia della teoria dell'informazione: The Mathematical Theory of Communication (La teoria matematica della comunicazione); in esso Shannon proponeva una teoria generale della trasmissione e dell'elaborazione delle informazioni, dove viene per la prima volta utilizzato il termine bit, unità elementare di informazione.
Nel 1956 fu nominato professore di scienze presso il MIT, pur continuando le proprie ricerche nei laboratori Bell fino al 1972.

PENSIERO
Fin dai tempi della stesura della sua tesi di laurea, Shannon aveva maturato l'idea che con la logica a due valori, sviluppata da Boole, si sarebbero potute costruire macchine capaci di svolgere molti tipi di operazioni.
Lavorando nei laboratori della Bell Telephone, Shannon estese la sua idea al problema più generale di elaborare e soprattutto di trasmettere l'informazione. Egli si trovò ad affrontare una questione molto concreta: come codificare un messaggio, di qualsiasi tipo, in modo da trasmetterli o registrarli con un minimo di distorsione e di errore?
La soluzione data da Shannon passa attraverso la scoperta che il contenuto di informazione è indipendente dal contenuto del messaggio. Ma è in relazione al numero di unità elementari (bit) necessarie per codificarlo. In tale prospettiva, la natura del messaggio - testi, suoni, immagini - è irrilevante dal momento che tutto può essere ridotto in appropriate sequenze di 1 e di 0.
Riducendo tutte le comunicazioni in stringhe di 1 e di 0, si potevano inviare messaggi senza errori, anche su lunghe distanze.
La portata della scoperta di Shannon è enorme: essa ha rivoluzionato non solo l'intero campo delle comunicazioni, ma anche tutti i processi di elaborazione dei dati, che ormai hanno universalmente adottato il sistema digitale, basato sulla logica binaria di Boole.


-- La teoria matematica delle comunicazioni, Etas Libri, Milano, 1963

-- "Calcolatori e automi" [1953], in Vittorio Somenzi - Renato Cordeschi (a cura di), La filosofia degli automi. Origini dell'intelligenza artificiale, Boringhieri, Torino, 1986, pagg. 83-97


Siti per approfondimenti:

Shannon/Jekyll.Sissa
Breve scheda su Claude Shannon.

Shannon/Mathematicians
Vita e opera di Claude Shannon.

Shannon/Lell-labs
Pagina dei Laboratori Bell dedicata a Shannon.

Shannon/Nyu
Pagina dedicata a Shannon.

Shannon/Windoweb
Pagina dedicata a Shannon.

Shannon/Digitalcentury
Vita, opera e bibliografia di Claude Shannon.

Shannon/Maa.org
Biografia ed opera di Claude Shannon.