ANTHONY SHAFTESBURY

VITA
Anthony Ashley Cooper, conte di Shaftesbury (1671 - 1713), scrisse diverse opere tra cui le più importanti furono raccolte in tre volumi dal titolo di Caratteristiche di uomini, costumi, tempi, opinioni (1711).



Pur respingendo l'esistenza di idee innate, Shaftesbury difende il valore dell'innatismo, da lui considerato però come concordanza con la natura e conformità all'istinto, in opposizione a tutto ciò che deriva dalla cultura e dall'educazione. Tale innatismo non ha quindi un valore razionale, ma sentimentale, poiché si fonda sui sentimenti immediati, innati nell'uomo. Tali sentimenti vengono posti a fondamento della vita morale, religiosa ed estetica dell'uomo.
L'uomo possiede un sentimento morale che nasce dall'istinto naturale e che si oppone alle passioni disordinate. Dato che tutto nell'universo è conforme ad un ordine buono, il sentimento morale altro non è che aspirazione all'ordine e all'armonia. Dapprima questo si configura come un'aspirazione all'equilibrio tra egoismo ed altruismo, poi come tendenza all'armonia sociale e, infine, come un abbandono nell'unità ed armonia universali.
Tale virtù si identifica con un altro sentimento: l'intuizione del bello. Saper cogliere l'ordine e l'armonia del tutto, significa altresì saper cogliere il pensiero e la presenza di Dio, immanente al creato. Ecco allora che la filosofia di Shaftesbury sfocia nel panteismo, quasi a costituire una sorta di remoto preludio al romanticismo.

[Scheda di Adriano Virgili]