ERWIN SCHRÍDINGER

VITA
Erwin Schr÷dinger (Vienna, 1887 - Vienna, 1961), a 11 anni inizi˛ a frequentare il ginnasio, che distava pochi minuti di cammino dalla sua abitazione. Oltre alla matematica e alle scienze della natura, il ginnasio offriva agli studenti l'insegnamento della lingua e della cultura greca, del latino dei dei classici dell'antichitÓ. (1)
Dal 1906 al 1910 studi˛ all'UniversitÓ di Vienna, dove subý l'influenza di Fritz Hasen÷hrl, il successore di Boltzmann. Fu in quegli anni che approfondý la conoscenza della fisica su cui si sarebbero fondate le sue ricerche future.
Nel 1920, a Vienna, spos˛ Anny Bertel, una ragazza che aveva conosciuto alcuni anni prima e con la quale aveva intrecciato una relazione. Nello stesso anno divent˛ assistente di Max Wiern a Jena e in autunno ottenne un incarico presso l'UniversitÓ di Stoccarda. Nel 1922 venne chiamato a insegnare all'UniversitÓ di Zurigo, dove rimarrÓ per sei anni.
Nel 1924, all'etÓ di 37 anni, Schr÷dinger venne invitato alla conferenza Solvay che si teneva a Bruxelles, dove si incontravano le pi¨ grandi menti della fisica, tra cui Einstein e Bohr. Schr÷dinger vi partecip˛ quasi da osservatore esterno, dal momento che non aveva ancora prodotto alcun lavoro di rilievo. Egli era alla disperata ricerca di un settore della fisica quantistica dove poter lasciare il segno. Ma il tempo passava e Schr÷dinger aveva sempre pi¨ l'impressione che se non fosse accaduto qualcosa di lý a poco, sarebbe stato condannato all'oblio, alla mediocritÓ. (2)
Pochi giorni prima del Natale 1925, Erwin partý per Arosa, sulle Alpi, senza la moglie, per passare le vacanze. Dalla corrispobdenza sappiamo che si fece raggiungere da una sua ex amante, della quale si ignora tutt'oggi l'identitÓ. La presenza di questa donna diede a Erwin quello stimolo di cui aveva bisogno per dare il suo contributo fondamentale alla fisica dei quanti. Fu infatti durante quelle vacanze che Schr÷dinger butt˛ gi¨ la nota equazione che porta il suo nome. Tale equazione costituisce la regola matematica che descrive il comportamento statistico delle particelle nel microcosmo della meccanica quantistica. (3)
Nel 1926 pubblic˛ negli Annalen der Phisik l'articolo "Quantisierung als Eigenwertproblem" (Quantizzazione come problema agli autovalori) dove espose la sua equazione.
Nel 1928 Schr÷dinger fu chiamato a Berlino per occupare la cattedra lasciata da Planck per limiti di etÓ.
Nel 1933 gli fu assegnato il Premio Nobel per la fisica, insieme a Dirac, per i suoi contributi alla meccanica quantistica con gli studi sulle proprietÓ ondulatorie della materia, in particolare per l'equazione da lui proposta. Nello stesso anno Hitler salý al potere, Nonostante le leggi antiebraiche emanate dal regime, Schr÷dinger avrebbe potuto restare a Berlino per la sua estrazione cattolica, ma scelse la via dell'esilio per testimoniare con un gesto ben visibile la sua avversione al nazismo (4). And˛ ad Oxford, dove rimase fino al 1936, anno in cui ottenne una cattedra a Graz.
Due anni pi¨ tardi, tuttavia, ci fu l'annessione dell'Austria alla Germania e Schr÷dinger decise ancora una volta di partire. Si rec˛ dapprima a Roma e successivamente a Berlino, dove era stato nominato professore di fisica teorica. Qui rimase fino al 1956, quando torn˛ in Austria, a Vienna, per restarvi fino alla morte.

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NOTE
(1) Amir D. Aczel, Entanglement. Il pi¨ grande mistero della fisica, Raffaello Cortina, Milano, 2004, pag. 49
(2) Op. cit., pag. 54.
(3) Op. cit., pag. 55.
(4) Franco Sellerio, La causalitÓ impossibile. L'interpretazione realistica della meccanica quantistica, Jaca Book, Milano, 1987, pag. 32.


-- Che cos'Ŕ la vita? La cellula vivente da un punto di vista fisico [1944], Adelphi, Milano, 1995

-- L'immagine del mondo, Boringhieri, Torino, 1963

-- Termodinamica statistica, Boringhieri, Torino, 1961

Satyendranath N. Bose - Albert Einstein - Erwin Schr÷dinger, La statistica quantistica e le onde di materia, Bibliopolis, 1986

Werner Heisenberg - Max Born - Erwin Schr÷dinger - Pierre Auger, Discussione sulla fisica moderna, Einaudi, Torino, 1959
Trascrizione di 4 conferenze.

-- La mia visione del mondo. La mia vita. Poesie, Garzanti, Milano, 1987


John Gribbin, Erwin Schrodinger, Dedalo, Bari, 2013

╔tienne Klein, Sette volte la rivoluzione. I grandi della fisica contemporanea, Raffaello Cortina, Milano, 2006
Resoconto degli sviluppi della meccanica quantistica negli anni '20 2 '30, attraverso le scoperte di Albert Einstein, George Gamow, Paul Dirac, Wolfgang Pauli, Erwin Schr÷dinger e altri.

B. Bertotti (a cura di), Erwin Schr÷dinger scienziato e filosofo, Il Poligrafo, 1994

Vittorio Cantoni, Appunti di fisica matematica. Introduzione all'equazione di Schr÷dinger ed alle equazioni d'onda relativistiche, CUSL, Milano, 1994

Paola Orsi, Teoria delle caratteristiche ed equazioni ondulatorie quantiche, Bibliopolis, Napoli, 2001

L. D. Landau - E. M. Lifsits, Meccanica Quantistica, Editori Riuniti, Roma, 1978


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