GERSHOM SCHOLEM

VITA
Gershom Scholem (Berlino, 1897 - Gerusalemme, 1982) studio inizialmente matematica e filosofia nelle università di Berlino, Jena e Berna. A partire dal 1919 si rivolse però allo studio dell'ebraismo, in particolare della Kabballah, e a questi temi dedicò il lavoro di dottorato presentato a Monaco nel 1922, che verteva su un commento con traduzione del primo testo cabbalistico ebraico.
Trasferitosi in Palestina nel 1923, nel 1925 venne chiamato all'università ebraica di Gerusalemme, dove insegnò come professore di mistica ebraica fino al pensionamento.
La sua attività di studioso universalmente noto fu segnata anche da numerosi soggiorni negli Stati Uniti come professore ospire: nel 1938 e nel 1949 presso il Jewish Institute of Religion di New York e nel 1956-1957 presso la Brown University di Rhode Island.

[ da Pietro Rossi - Carlo A. Viano (a cura di), Storia della filosofia, Laterza, Bari, 1999,
vol. 6, Tomo II, pag. 1185
]


-- Le nuove correnti della mistica, Il Saggiatore, Milano, 1965

-- Le origini della Kabbalà, Il Mulino, Bologna, 1973

-- Walter Benjamin e il suo angelo, Adelphi, Milano, 1978

-- La kabballah e il suo simbolismo [1960], Einaudi, Torino, 1980

-- Da Berlino a Gerusalemme. Ricordi giovanili [1977], Einaudi, Torino, 1988

-- Walter Benjamin. Storia di un'amicizia, Adelphi, Milano, 1992

-- Alchimia e kabbalah [1925], Einaudi, Torino, 1995

-- Il nome di Dio e la teoria cabbalistica del linguaggio, Adelphi, Milano, 1998


Steven Aschheim, G. Scholem, H. Arendt, V. Klemperer, La Giuntina, Firenze, 2001

Stephane Moses, La storia e il suo angelo: Rosenzweig, Benjamin, Scholem, Anabasi, Milano, 1993

Harold Bloom, Freud, Kafka, Scholem, Spirali, Milano, 1989