ANTONIO ROSMINI


VITA
Antonio Rosmini Serbanti nacque a Rovereto da una famiglia nobile nel 1797. Dopo aver conseguito la licenza liceale a Padova, intraprese la carriera ecclesiastica e nel 1821 fu ordinato sacerdote.
Si trasferì a Milano nel 1826 e qui strinse amicizia con molti rappresentanti delle più importanti famiglie della città. Nel 1828 fondò la congregazione religiosa "Istituto di carità". Fu accusato dai gesuiti di eterodossia.
Trascorse gli ultimi anni a Stresa, dove morì nel 1855.


PENSIERO
Rosmini si pone il problema dell'esistenza di idee universali, senza le quali non sarebbe possibile nessun sapere, supponendo che esse non possano derivare dalla sola esperienza (come vogliono empiristi e sensisti), che in quanto tale non contiene nulla di universale. Rosmini ammette una sola idea innata, l'idea dell'essere, intesa non come una semplice struttura della nostra mente, ma come dotata di contenuto oggettivo. L'idea dell'essere, provenendo da Dio, ci è nota per intuizione, è presupposta da qualsiasi conoscenza ed è condizione di ogni verità. Dalla sola idea dell'essere derivano le idee pure (unità, numero, possibilità, necessità, immutabilità, assolutezza) e i princìpi primi del conoscere (di cognizione, secondo cui l'oggetto del pensiero è l'essere; di non contraddizione; di sostanza; di causa). Tutte le altre idee sono frutto della "percezione intellettiva", cioè dell'atto con cui, fondendo l'idea dell'essere con i dati sensibili, giudichiamo esistente il sentito. Le sensazioni implicano l'immediata coscienza della nostra corporeità, della quale non sono altro che le modificazioni.
L'idea dell'essere non è una realtà puramente psicologica e si distingue in tre forme: l'essere ideale, che è l'essere in quanto oggetto dell'intuizione della mente, indeterminato e puramente possibile; l'essere reale, che è l'essere che si attua concretamente nella molteplicità degli enti e di cui abbiamo esperienza; l'essere morale, che è l'essere in quanto oggetto della volontà, cioè il bene. Ma affinché l'essere ideale possa esistere secondo l'infinita virtualità che gli è propria, tra le sue molteplici attuazioni dovrà esserci un essere reale infinito, un'intelligenza infinita, la quale corrisponde a Dio.
L'uomo è un essere composito, nel quale confluiscono molteplici elementi ordinati e unificati da quel "principio supremo" (in forza del quale l'uomo può dirsi propriamente persona) che è la sua volontà intelligente.
L'etica di Rosmini si riassume nella formula "ama l'essere, ovunque lo conosci, in quell'ordine che presenta alla tua intelligenza" e si completa nella morale teologica, che consente, con il dogma del peccato originale, di spiegare come l'uomo possa volgersi al male pur dopo averlo chiaramente riconosciuto come tale. Nella difesa e nella promozione della persona e dei suoi diritti risiede il compito fondamentale della comunità politica. La persona, infatti, poiché costitutivamente relazionata alla verità, possiede una dignità per cui mai può essere considerata un mezzo, ma sempre e solo fine a se stessa. La libertà è il diritto primario dal quale derivano tutti gli altri e la proprietà ne è il concreto prolungamento.

[Scheda di Adriano Virgili]

OPERE

-- Nuovo saggio sull'origine delle idee (1830)

-- Princìpi della scienza morale [1851], Vallecchi, Firenze, 1932

-- Storia comparativa e critica dei sistemi intorno al principio della morale ( 1837)

-- Filosofia della politica (1839)

-- Filosofia del diritto (1841-1845)

-- Introduzione alla filosofia (1850)

-- Logica (1854)


Pietro Prini, Introduzione a Rosmini, Laterza, Bari, 1999

Giuseppe Beschin - S. Zucal - A. Valle (a cura di), Il pensiero di Antonio Rosmini a due secoli dalla nascita, Morcelliana, Brescia, 1999

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L. Malusa - P. De Luca - E. Guglielmi (a cura di), Antonio Rosmini e la Congregazione del Santo uffizio. Atti e documenti della condanna del 1887, Franco Angeli, Milano, 2008

Markus Kriente (a cura di), Sulla ragione. Rosmini e la filosofia tedesca, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 2008

Chiara Tommasi, Antonio Rosmini. Considerazioni sulla filosofia del diritto, Atheneum, Firenze, 2007

Giuseppe Beschin - L. Cristellon (a cura di), Rosmini e Gioberti pensatori europei, Morcelliana, Brescia, 2003

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Rosmini/SEP
Pagina della Stanford Encyclopedia of Philosophy dedicata ad A. Rosmini .

Rosmini-01/Mondodomani
Articolo on line: Silvio Spiri, "Il principio di personalità nella filosofia rosminiana. L'uomo è il suo sentimento fondamentale".

Rosmini-02/Mondodomani
Articolo on line: Silvio Spiri, "Il principio di personalità nella filosofia rosminiana. La persona umana".