PLOTINO


VITA

Plotino (204-270) nacque a Licopoli, in Egitto, e studiò per circa un decennio ad Alessandria dove fu discepolo di Ammonio Sacca. Partecipò alla sfortunata campagna dell'imperatore Gordiano III contro i Persiani, con l'intento di venire in contatto con dottrine orientali. Si trasferì successivamente a Roma, dove insegnò per venticinque anni con grande successo. Divenne amico dell'imperatore Gallieno, che accolse il suo progetto, poi fallito, di fondare una città ispirata agli insegnamenti politici di Platone. Morì a Minturno in Campania. Ci ha lasciato 54 libri che il suo discepolo Porfirio raccolse e pubblicò in sei volumi sotto il titolo complessivo di Ennèadi.


PENSIERO

L'Uno-Bene
Plotino compie una vera e propria rivoluzione nella storia del pensiero platonico, attuando una rifondazione sistematica della metafisica. Ogni cosa per essere deve sussistere in unità, senza l'unità infatti ogni cosa perde la propria esistenza. Lo stesso essere dipende dall'unità. L'Uno si differenzia nei vari livelli della realtà, ma tutte le forme dell'unità dipendono dall'Uno supremo, infinita potenza produttrice che è al di sopra dell'essere, al di sopra dell'esistenza, ineffabile, indicibile. Ogni definizione è un determinazione, perciò l'Uno è indefinibile, in quanto indeterminato. L'unico termine che si può "accostare" all'Uno è quello di Bene, inteso come potenza e ricchezza infinita, come origine di tutte le cose.
Ma perché c'è l'Uno-Bene? Perché c'è l'Assoluto? Plotino è il primo a porsi una domanda di una tale potenza metafisica, e la sua risposta è che l'Uno si "autoproduce", il Bene "crea se medesimo", e che il Principio primo deve essere inteso come realtà autoproduttrice, come assoluta libertà che ha voluto essere così come è. L'Uno è dunque la prima ipostasi (sostanza), libertà che si autoproduce.
Ma perché dall'Uno sono derivate le molte cose che esistono? Le forze operanti derivanti dall'uno, e successivamente dalle altre ipostasi, sono fondamentalmente due: la forza operante dello stesso Uno, coincidente con la sua libertà di autoprodursi ed è perciò libertà assoluta; l'attività o forza che procede dall'Uno, necessità derivante dall'atto originariamente libero dell'Uno, la libertà che ha fatto dell'Uno ciò che è. L'Uno crea liberamente sé stesso come infinita potenza che deve espandersi infinitamente producendo ciò che è altro da sé. Dio ha liberamente voluto essere ciò che "necessariamente" produce le cose.

La processione delle ipostasi
Il carattere della processione della ipostasi non ha una natura lineare, bensì circolare, terminante in un momento contemplativo grazie al quale l'ipostasi è ciò che è. Ciò che procede dall'Uno è una potenza per taluni versi informe che per sussistere deve rivolgersi a contemplare l'Uno stesso, così da risultarne fecondato e riempirsi di questo, per potersi rivolgere poi su sé stesso fecondato dall'Uno.
Nel primo momento si produce l'essere, nel secondo il pensiero che lo pensa. E' così che sorge la seconda ipostasi il Nous, Intelligenza, che l'ipostasi dell'Essere del Pensiero e della Vita per eccellenza. Nell'Intelligenza il mondo esiste come mondo delle idee, nel significato platonico.
La terza ipostasi è l'Anima e deriva da una potenza che procede dal Nous, la quale si rivolge a contemplare il Nous stesso; con tale contemplazione questa entra in contatto con l'Uno-Bene, rendendo possibile un ritorno all'Uno. La contemplazione di ciò che è prima di lei è il pensiero dell'Anima, la contemplazione di sé stessa la fa sussistere in ciò che è, lo sguardo che essa rivolge a ciò che viene dopo di lei ordina e regge il cosmo sensibile da lei dipendente. L'Anima trasmette alla materia i riflessi delle idee contemplate nell'intelletto. Con il mondo fisico termina la scala degli esseri. La materia, infatti, è l'estremo affievolirsi della forza creatrice, ormai priva della capacità di rivolgersi alla contemplazione che le permette di creare le cose. Dalla materia derivano la molteplicità delle cose, l'imperfezione ed il male. E' così che nella filosofia plotiniana assistiamo alla "spiritualizzazione del cosmo" spinta fino ai suoi limiti estremi.

L'uomo e la sua anima
Le anime individuali sono parte dell'anima del mondo, ma hanno anche una forza che le spinge verso le cose inferiori (materiali). L'uomo è essenzialmente la sua anima, dalla quale dipendono le sue varie attività: la conoscenza intellettiva, le sensazioni, le volizioni, i sentimenti e le passioni. Scopo ultimo dell'anima dell'uomo è il ricongiungimento all'Uno-Bene. Per ascendere all'Uno-Bene è necessario illuminare la nostra esistenza con la virtù, la bellezza, l'amore e la dialettica.
La virtù consiste nella moderazione delle passioni e ci permette di superare l'imperfezione e il male. La bellezza, in particolare quella che insita nell'arte, ci permettere di intuire l'intelligibile nella realtà sensibile, rivelando la presenza delle idee nelle forme corporee. L'amore conduce ogni anima verso il bene.
La dialettica, che è contemplazione razionale del mondo dell'intelligenza, ci permette di considerare l'assoluta unità dell'Uno. Ma virtù, bellezza, amore e dialettica non sono sufficienti per ricongiungere l'anima umana all'Uno: solamente nell'estasi ciò è infatti possibile. Nell'estasi l'uomo supera tutto ciò che lo separa dall'Uno-Bene, per giungere ad un tratto alla "partecipazione" con l'Uno. "Nell'estasi ci ripieghiamo su noi stessi e non abbiamo nessuna parte di noi che non sia in contatto con l'Uno."

[Scheda di Adriano Virgili]

Vittorio Matthieu, Come leggere Plotino, Bompiani, Milano, 2004

M. Isnardi Parente, Introduzione a Plotino, Laterza, Bari, 1999

Vittorio Mathieu, Perché leggere Plotino, Rusconi, Roma, 1992

A. Zierl, Pensiero e parola in Plotino, Bibliopolis, Napoli, 2006

Giovanni Filoramo, L'illuminazione in Plotino e nella gnosi, Mursia, Milano, 1990

Aldo Magris, Plotino e l'India, Mursia, Milano, 1990

Mario Piantelli, L'India e Plotino, Mursia, Milano, 1990


Plotino/Wikipedia
Scheda di Wikipedia su Plotino.

Plotino/Filosofico.net
Pagina dedicata alla vita e al pensiero di Plotino.

Plotino/IEP
Pagina de The Internet Encyclopedia of Philosophy dedicata a Plotino.

Plotino/SEP
Pagina della Stanford Encyclopedia of Philosophy dedicata a Plotino.

Plotino/SOS.Philosophie
Pagina dedicata alla vita e al pensiero di Plotino.