OTTO NEURATH

VITA
Otto Neurath (Vienna, 1882 - Oxford, 1945) uno dei maggiori rappresentanti del neopositivismo, studiò scienze economiche e sociali a Vienna e ad Heidelberg, laureandosi in sociologia a Berlino nel 1906.
Nel 1917 ottenne la libera docenza in economia. Partecipò attivamente alla vita del Circolo di Vienna e all'organizzazione delle diverse iniziative volte a diffonderne il pensiero.
Dopo l'avvento del nazismo, si trasferì negli Stati Uniti, dove, insieme a Carnap e a Morris, diresse la pubblicazione dell'Enciclopedia internazionale delle scienze unificate.

PENSIERO
Neurath critica le tesi di Schlick e di Carnap riguardanti la possibilità di utilizzare i dati osservativi come base adeguata per costruire le proposizioni scientifiche. Per Neurath, infatti, tali dati sono inevitabilmente viziati di soggettivismo, in quanto implicano sempre l'introduzione dell'"io" o del "tu" nella proposizione ("io" percepisco, vedo, sento, provo...).
La sua proposta è quella di fondare le proposizioni scientifiche sui cosiddetti "protocolli", cioè sulle proposizioni elementari che "protocollano" i fatti allo stato puro, senza che intervenga l'esperienza personale. Ciò può essere ottenuto, secondo Neurath, adottando il linguaggio scientifico, e più precisamente il linguaggio della fisica (fiscalismo), per stabilire relazioni sempre più coerenti tra le diverse proposizioni.
In tale ottica, la scienza non sarebbe altro che lo sforzo incessante di trasformare gli enunciati della vita quotidiana in linguaggio "fisicalistico", eliminandone ogni residuo metafisico. E la verifica delle proposizioni scientifiche non potrebbe avvenire che a livello di linguaggio, cioè confrontando tra loro le proposizioni "protocollari".

Va rilevato che tale impostazione comporta la necessità di considerare il ragionamento sulla verità esclusivamente sul piano sintattico, evitando quello semantico, concernente il significato della frase stessa. Ciò conduce a una concezione della verità fondata sulla coerenza interna del discorso: la verità di una proposizione consiste nella sua concordanza con altre proposizioni.
Alla nozione di verità come corrispondenza con i fatti reali, Neurath sostituisce quindi il principio di verità come coerenza di un'asserzione con l'insieme delle asserzioni già accettate.


OPERE
- Formazione della vita e lotta di classe (1928),
-- Fiscalismo (1931)
-- La sociologia del fiscalismo (1931)
-- Proposizioni protocollari (1932)
-- Fiscalismo radicale e "mondo reale" (1934)
-- Fondamenti della scienza sociale (1944).


Stefano Oliverio, Pedagogia e visual education. La Vienna di Otto Neurath, Unicopli, 2006

Danilo Zolo, Scienza e politica in Otto Neurath. Una prospettiva post-empirica, Feltrinelli, Milano, 1986

Francesco Fistetti, Neurath contro Popper. Otto Neurath riscoperto, Dedalo, 1985

Raimondo Cubeddu, Otto Neurath e la filosofia politica del Circolo di Vienna, Olschki, Firenze, 1984

Gianni Statera, Logica, linguaggio e sociologia. Studio su Otto Neurath e il neopositivismo, Taylor, Torino, 1967


Siti per approfondimenti

Neurath/Cscs
Biografia di Otto Neurath.