ERNEST NAGEL

PENSIERO
L'opera di Nagel si colloca tra i contributi più importanti al processo di trasformazione del neopositivismo originario sul terreno dell'analisi metodologica, in rapporto con l'eredità pragmatistica e soprattutto strumentalistica.
In La struttura della scienza Nagel individua il carattere fondamentale della scienza nella spiegazione, distinguendone quattro tipi principali:
- la spiegazione deduttiva
- la spiegazione probabilistica
- la spiegazione funzionale
- la spiegazione genetica
Questi modelli esplicativi si ritrovano pure (eccetto il 1°) nelle scienze storico-sociali, che di solito spiegano gli eventi in termini di probabilità o di funzione o di processo genetico.
Nagel riconosce il carattere individuale dell'oggetto della storiografia, ma, nello stesso tempo, pone in luce l'indispensabilità dell'impiego di leggi generali.
Anche la spiegazione storica deve quindi essere riportata ai modelli esplicativi comuni a tutte le discipline scientifiche.

1. Modello deduttivo
Tipo di spiegazione che si incontra comunemente nelle scienze naturali, benché non esclusivamente in esse. Il modello deduttivo ha la struttura formale di un argomento deduttivo, in cui l'esplicandum è una conseguenza logicamente necessaria delle premesse esplicative.

2. Spiegazione probabilistica
E' caratterizzata da premesse esplicative contenenti un'assunzione statistica concernente qualche classe di elementi, mentre l'esplicandum è un'asserzione singolare che riguarda un dato membro individuale di quella classe.,

3. Spiegazione funzionale (o teleologica)
Tipo di spiegazione utilizzata soprattutto in biologia e nello studio dei fenomeni umani. Prende la forma di indicazione di una o più funzioni svolta da una unità nel mantenere o nel realizzare certi tratti di un sistema a cui essa appartiene, oppure stabilisce il ruolo strumentale svolto da un'azione nel conseguimento di un qualche scopo.

4. Spiegazione genetica
Il compito delle spiegazioni genetiche consiste nel mostrare la sequenza dei principali eventi attraverso cui un sistema anteriore si è trasformato in uno posteriore. Le premesse esplicative di tali spiegazioni conterranno perciò necessariamente un gran numero di asserzioni singole su eventi passati del sistema in esame.

Brani antologici

OPERE

-- La struttura della scienza [1961], Feltrinelli, Milano, 1968


Sandra Tugnoli Pattaro, Sviluppi critici del pensiero scientifico moderno nella ricostruzione metodologica di Ernest Nagel, CLUEB, Bologna, 1991