CHARLES MORRIS


Charles Morris (1901 - 1979) si propone di costruire una teoria generale del segni (semiotica, dal greco semeion = segno), dove per segno si intende un qualsiasi oggetto o fatto che richiami un altro oggetto o fatto.
Morris, da un lato offre una classificazione dei segni (identificatori, designatori, apprezzatori, prescrittori) e dall'altra distingue la semiotica in tre grandi campi: la "pragmatica", la "semantica" e la "sintattica".

1. Pragmatica č la parte della semiotica che prende in esame l'origine, gli usi e gli effetti dei segni in rapporto al comportamento dove essi si manifestano;

2. Semantica si occupa del significato dei segni, di tutte le diverse maniere del significare;

3. Sintattica studia le combinazioni dei segni, senza curarsi dei loro specifici significati e delle loro relazioni con il comportamento in cui hanno luogo.


-- Positivismo logico [1937]

-- Fondamenti di una teoria dei segni [1938], Paravia, Torino, 1955

-- Segni, linguaggio e comportamento [1946], Longanesi, Milano, 1993

-- Significazione e significativitą. Studio sui rapporti tra segni e valori, Graphis, Bari, 2000

-- L'io aperto. Semiotica del soggetto e delle sue metamorfosi [1948], Ed. Graphics, Bari, 2002


Salvatore Iannizzi, Semiotica morrisiana e comunicazione sociale, Casa del Libro, Roma, 1982

Ferruccio Rossi-Landi, Charles Morris e la semiotica novecentesca, Feltrinelli, Milano, 1975

Ferruccio Rossi-Landi, Charles Morris, Roma, 1953

Morris/Filosofico.net
Pagina dedicata alla vita e al pensiero di Charles Morris.

Morris/Unina
Breve scheda su C. Morris.

Morris/Uniba
Recensione on line di Morris, L'io aperto. Semiotica del soggetto e delle sue metamorfosi.