FRIEDRICH MEINECKE

PENSIERO
L'opera di Friedrich Meinecke muove dall'analisi della vita politica e dei contrasti ad essa connaturati, i quali sono riconducibili all'antinomia tra etica e ragion di Stato, tra spirito e potenza.
Egli riconosce allo storicismo il merito di aver sottolineato l'individualità della realtà storica, cercando al contempo di fondare il metodo per la sua conoscenza. Nonostante ciò, lo storicismo ha finito con il chiudersi nell'individualità della realtà storica, correndo quindi il rischio di scivolare in un relativismo anarchico. Per sfuggire ad un tale pericolo sono percorribili tre strade: rifugiarsi nel passato, esaltare il futuro come progresso, oppure ricercare l'eterno nell'attimo. Quest'ultima via è l'unica vera e propria via d'uscita, consentendo la scoperta, in ogni epoca, di un qualcosa che si innalza al di sopra della natura e del mero egoismo.

[Scheda di Adriano Virgili]

-- Cosmopolitismo e stato nazionale (1908)

-- L'idea della ragion di Stato nella storia moderna (1924),

-- Le origini dello storicismo [1936], Firenze, 1954

-- Senso storico e significato della storia (1939)

-- La catastrofe tedesca (1946)

-- Aforismi e schizzi sulla storia, Napoli, 1962


F. Tessitore, Introduzione a Meinecke, Laterza, Bari, 1998

F. Tessitore, Friedrich Meinecke storico delle idee, Firenze, 1969

A. Negri, Saggio sullo storismo tedesco: Dilthey e Meinecke, Milano, 1959

Carlo Antoni, Dallo storicismo alla sociologia, Sansoni, Firenze, 1940
Opera di carattere generale: la cultura tedesca a cavallo dei secoli XIX e XX, Dilthey, Meinecke, Troeltsch, Weber


Meinecke/Galerie
Pagina dedicata a Friedrich Meinecke.

Meinecke/Age-of-the-sage
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