MARGARET MEAD

VITA & OPERA
Nacque nel 1901 e iniziò i primi studi all’Università di De Pauw, Indiana, nel 1919, frequento l’Università di Barnarda Columbia, New York dove ottenne la laurea in filosofia nel 1929.
Fu una delle prime ad analizzare la difficile questione se i ruoli maschili e femminili sono risultati di influenze biologiche o culturali.
Ha scritto un grande numero di libri ed eseguito un esteso lavoro vivendo lunghi periodi tra i popoli che voleva studiare.
Il suo contributo alla comprensione delle società umane e allo studio accademico dell’antropologia non può essere ignorato.
Il primo importante lavoro importante della Mead fu il suo Coming to age in Samoa.
Aveva 23 anni quando lasciò gli Stati Uniti per eseguire il lavoro di ricerca relativo a questo studio che fu originariamente chiamato Studio psicologico della gioventù primitiva per la civiltà occidentale. In questo libro dimostrò che l’adolescenza non deve essere necessariamente un periodo di ribellione e di crisi.
Le ragazze samoane trascorrono la loro adolescenza come un periodo di sviluppo ordinato degli interessi e delle attività alle quali sono più adatte. A differenza della situazione della cultura occidentale moderna non vi era una improvvisa interruzione tra interessi dell’infanzia e il ruolo dell’adulto.
Scoprì che l’ espressione della libertà sessuale era parte del ruolo dell’ adolescente a Samoa.
Nel lavoro successivo, Crescere in Nuova Guinea continuò la sua indagine dei processi medianti i quali le culture formano la personalità dell’individuo.
Questo studio dei Manus, un popolo che vive nell’ammiragliato non lontano dalla Nuova Guinea, fu acclamato come un contributo di importanza eccezionale alla teoria dell’educazione.
Conclude che le società occidentali su affidano troppo all’educazione come se questa fosse una formula della creazione degli adulti.
E’ la ricchezza e la coerenza della cultura stessa, diceva la Mead, che forma esseri umani veramente maturi.
Cinque anni più tardi pubblicò Sesso e temperamento, libro basato su uno studio di tre civiltà primitive, ed era il resoconto dell’influenza dei ruoli sessuali nella formazione del temperamento maschile e femminile.
Le tre società erano, tutte tribù della Nuova Guinea, erano gli Arapesh, i Mundumugor e i Tchambuli.
La Mead constatò che tra gli Aparesh tanto i ruoli maschili che quelli femminili erano femminili, che i Mundumugor li consideravano entrambi maschili e che i Tchambuli invertivano gli stereotipi della civilizzazione occidentale definendo il maschio come adatto ad un ruolo femminile, mentre al contrario il temperamento della donna era da essi giudicato maschile.
La Mead fu molto criticata da molti etnologi. Fu accusata di modellare i fatti per adattarli alle sue idee.
Si disse che era stata molto fortunata a trovare le tre tribù tutti in un’area di circa 100 miglia quadrate.
Altri più seriamente criticavano i suoi metodi di far ricerca.
Nel 1936 la Mead ammise che il suo approccio alle società primitive presentava dei punti deboli. Il problema principale era quello della soggettività: come poteva la gente credere alla descrizione delle culture da lei descritte?
Cominciò ad usare macchine fotografiche registratori a nastro innovazioni che qualcuno ritiene essere la sua più grande scoperta.
Attraverso le fotografie e la registrazione delle voci fu in grado di documentare e illustrare i racconti letterari della vita in altre società primitive.
Tra il 1939 e il 1953 la Mead non eseguì alcun lavoro pratico studiò la situazione negli Stati Uniti.
Nel 1939 ebbe un figlio da Gregory Bateson che aveva sposato in seconde nozze.
Nel 1942 pubblicò pubblico un saggio che studiava il carattere nazionale americano osservato dal punto di vista di un antropologo.
Otto anni dopo pubblicò il suo best seller Maschio e femmina: uno studio dei sessi in un mondo che cambia.
Questo libro rivela lo sviluppo delle sue idee sui ruoli sessuali, confronta gli atteggiamenti e i ruoli sessuali nei litorali del Pacifico con quelli dei moderni americani.
Esaminò la tendenza degli americani a sposarsi giovani e ad aver figli all’inizio del matrimonio, nonché le famiglie nucleari di genitori e figli che sono emotivamente auto-sufficienti e socialmente isolate.
Il valore particolare dell’opera della Mead è che essa ha reso la prospettiva antropologica intelleggibile a molta gente che potrebbe altrimenti credere che tutte le società umane siano perfettamente simili.


-- Sesso e temperamento in tre società primitive [1935], Garzanti, Milano, 1979

-- Carattere degli americani [1942], La Poligrafica, Firenze, 1946

-- Società e autorità nell'unione Sovietica, La Nuova Italia, Firenze, 1956

-- Maschio e femmina [1950], Il Saggiatore, Milano, 1979

-- Crescita di una comunità primitiva. Trasformazioni culturali a Manus, Bompiani, Milano, 1969

-- L'adolescenza in Samoa, Giunti-Barbera, Firenze, 1980

-- Generazioni in conflitto, Rizzoli, Milano, 1972

-- Antropologia: una scienza umana, Ubaldini, Roma, 1970

-- Il futuro senza volto: continuità nell'evoluzione culturale, Laterza, Bari, 1972

-- Popoli e paesi, Feltrinelli, Milano, 1982

-- L'inverno delle more: la parabola della mia vita, Mondadori, Milano, 1977


Sabina Colloredo, Un amore oltre l'orizzonte. Vita e viaggi di Margaret Mead, Edizioni EL, 2003

Mary Catherine Bateson, Con gli occhi di figlia. Ritratto di Margaret Mead e Gregory Bateson, Feltrinelli, Milano, 1985


Mead2000
Pagina dedicata a Margaret Mead.

Margaret Mead/Wikipedia
Breve scheda di Wikipedia su Margaret Mead.

Margaret Mead/Webster-edu
Pagina dedicata alla vita e all'opera di Margaret Mead.

Margaret Mead/Kirjasto
Pagina dedicata a M. Mead.

Margaret Mead/Mnsu.edu
Biografia di Margaret Mead.