IMRE LAKATOS

VITA
Imre Lipsichitz Lakatos nacque a Dubrecen (Ungheria), nel 1922. Partecipò alla resistenza durante l'occupazione nazista del paese. Nel dopoguerra fu assistente di György Lukacs e ricoprì cariche importanti presso il ministero dell'istruzione della nuova repubblica popolare. Caduto in disgrazia presso il regime comunista, venne arrestato nel 1950 e rimase per 3 anni in carcere.
Liberato, si trovò ben presto coinvolto nella rivolta del 1956, repressa nel sangue dai carri armati sovietici. Per sfuggire a un nuovo arresto, Lakatos si rifugiò a Vienna e quindi in Inghilterra.
La sua carriera accademica iniziò a Cambridge, conseguendo il dottorato con R. B. Braithwaithe. Approdò successivamente alla prestigiosa London School of Economics, dove fu prima allievo di Popper, per poi ricoprire la sua cattedra.
Il suo primo interesse fu la filosofia della matematica. In tale ambito si occupò in particolare della logica della scoperta matematica, alla quale dedicò la sua dissertazione di dottorato, pubblicata postuma con il titolo Dimostrazioni e confutazioni (1976).
Lakatos si interessò successivamente di filosofia delle scienze empiriche, che ebbe come punto d'arrivo la famosa teoria dei programmi di ricerca, esposta nel fondamentale saggio La falsificazione e la metodologia dei programmi di ricerca scientifici (1968-9, 1970).
Morì a Londra nel 1974.


PENSIERO
La concezione di Lakatos, pur muovendosi all'interno dell'orizzonte popperiano, rifiuta sia il falsicazionismo dogmatico, cioè quello per cui la scoperta di un solo fatto contrario porterebbe all'automatica falsificazione di una teoria (Lakatos riconosce che neppure Popper ha mai sostenuto una tale posizione) (1), sia il falsificazionismo metodologico ingenuo, consistente nel concepire la storia della scienza come una lotta che si svolge tra teorie e fatti. (2)
La proposta di Lakatos, che cerca di tener conto delle critiche sollevate da autori come Kuhn, Feyerabend e Agassi, è quella del falsificazionismo metodologico sofisticato, per il quale la lotta avviene sempre tra fatti e almeno due teorie ad alto livello, o meglio due programmi di ricerca scientifici, in competizione tra loro.
Un programma di ricerca è costituito da una successione di teorie che si sviluppano da un nucleo centrale (hard-core) che, per decisione metodologica, si considera non falsificabile. In tal modo, un programa è messo nella condizione di mostrare il suo valore, e la sua progressività nei confronti di un altro programma.
Ad esempio, nel caso della teoria di Copernico, ciò che si mantiene infalsificabile per decisione metodologica è l'idea che il Sole sia al centro dell'universo.
Un programma di ricerca non è caratterizzato solo da un nucleo non falsificabile, ma anche da una cintura protettiva, formata da un insieme di teorie ausiliarie che hanno il compito di proteggere il nucleo centrale da attacchi prematuri.
La richiesta di un nucleo non falsificabile permette che ogni programma, almeno in linea di proncipio, si sviluppi "in un mare di anomalie" e che, allo stesso tempo, le "confutazioni" perdano importanza o che, comunque, siano considerate come problemi da risolvere (3). Solo quando le successive modificazioni della cintura protettiva non riescono più a predire fatti nuovi, il programma di ricerca si rivela regressivo. Questo, tuttavia, non è ancora sufficiente per determinare l'abbandono del programma di ricerca, poiché, affinché ciò avvenga, è necessaria la presenza di un altro programma, in grado di spiegare di più e/o di prevedere un maggior numero di fatti nuovi, che renda razionale l'abbandono del primo da parte della comunità scientifica. (4)
Nella storia della scienza, una teoria viene scartata non quando qualche fatto si trova in contrasto con essa, ma quando la comunità scientifica dispone di una teoria migliore. Ad esempio, la meccanica di Newton, benché colpita da diverse anomalie, venne rifiutata solo dopo che era stata proposta la teoria di Einstein.

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NOTE
(1) Lakatos, "La falsificazione e la metodologia dei programmi di ricerca", in I. Lakatos e A. Musgrave (a cura di), Critica e crescita della conoscenza [1970], Feltrinelli, Milano, 1976, pagg. 169-177
(2) Op. cit., pagg 178-191
(3) Op. cit., pag. 232
(4) "La storia della scienza e le sue ricostruzioni razionali", in I. Lakatos e A. Musgrave (a cura di), op. cit., pag. 392


OPERE

-- "La falsificazione e la metodologia dei programmi di ricerca", in I. Lakatos e A. Musgrave (a cura di), Critica e crescita della conoscenza [1970], Feltrinelli, Milano, 1976

-- "La storia della scienza e le sue ricostruzioni razionali", in I. Lakatos e A. Musgrave (a cura di), Critica e crescita della conoscenza [1970], Feltrinelli, Milano, 1976

-- Dimostrazioni e confutazioni. La logica della scoperta matematica [1976], Feltrinelli, Milano, 1979

-- Matematica, scienza e epistemologia. Scritti filosofici II, Il Saggiatore, Milano, 1985

Imre Lakatos - Paul Feyerabend, Sull'orlo della scienza. Pro e contro il metodo, Cortina, 1995


Matteo Matterlini, Lakatos, matematica e storia, Il Saggiatore, Milano, 2000
Sintesi della metodologia proposta da Lakatos e problemi da essa sollevati.

Francesca Rodolfi, Singole teorie o programmi di ricerca? Le immagini della scienza di Popper e Lakatos, Franco Angeli, Milano, 2001

L. Lentini, Il Paradigma del Sapere. Conoscenza e teoria della conoscenza nella epistemologia contemporanea, Franco Angeli, Milano, 1990

G. Brianese (a cura di), "Congetture e confutazioni" di Popper e il dibattito epistemologico post-popperiano, Paravia, Torino, 1988

Alan Musgrave, Metodo e follia: prospettive sull'epistemologia moderna, Borla, Roma, 1982

Gennar Luigi Linguiti, I. Lakatos e la "filosofia della scoperta", Pacini Fazzi, Lucca, 1981


Siti per approfondimenti:

Lakatos/Geocities
Pagina dedicata alla vita e all'opera di Imre Lakatos.

Lakatos/HermesNet
Breve scheda su vita e pensiero di Lakatos.

Lakatos/Philosophy
Pagina dedicata alla metodologia dei programmi di ricerca scientifici di Lakatos.

Lakatos/Unipi
Confronto tra la concezione di Kuhn e quella di Lakatos.

Lakatos/Uniba
Recensione di Matteo Motterlini, Lakatos. Scienza, matematica e storia.

Lakatos/Sloukova
Sintesi della metodologia dei programmi di ricerca scientifici di Lakatos.

Lakatos/Uniba
Tesi on line: Daniela Cappelletti, Imre Lakatos e i modi della ragione (metafisica, matematica e scienza empirica) , Università di Milano, 2003

Dadacasa
Articolo on line: Marco Giunti, Popper e Lakatos: due diverse giustificazioni del falsificazionismo".