WILLIAM JAMES
Brani antologici


L'inconsistenza della coscienza
«Credo che la "coscienza", quando sia evaporata fino a raggiungere questo stadio diafano, stia per scomparire completamente. E' il nome di una non-entitÓ e non ha alcun diritto a un posto tra i principi primi. Coloro che ancora vi si aggrappano, si attaccano in realtÓ a una pura eco, al flebile rumore lasciato nell'aere filosofico dall'"anima" che scompare».

[da William James, "Esiste la coscienza?", in Id., Saggi sull'empirismo radicale, Laterza, Bari, 1971, pag. 34]


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