JOHN ECCLES
Brani antologici


L'ipotesi dello psicone
L'ipotesi proposta Ŕ che la totalitÓ degli eventi e delle esperienze mentali [...] si componga di eventi mentali unitari o elementari che potremmo definire psiconi. Il mondo mentale sarebbe dunque microgranulare e discontinuo. Si assume inoltre che ogni psicone sia legato al proprio dendrone in modo reciproco ed esclusivo. Se si esclude la plasiticitÓ sinaptica connessa all'apprendimento, il dendrone Ŕ una struttura anatomica fissa che tuttavia dal punto di vista funzionale presenta intensitÓ d'azione diverse a seconda dell'input neurale. Analogamente, lo psicone pu˛ assumere tuttu i gradi di intensitÓ mentale, da zero a una connessione funzionale massima con il dendrone corrispondente. Gli psiconi non sono le vie pecettive delle esperienze del Mondo2: essi sono le esperienze stesse, in tutta la loro diversitÓ e unicitÓ
[da John Eccles, "L'interazione mente/cervello: configurazione ultramicroscopica e funzione della corteccia cerebrale", in Giulio Giorello - Piergiorgio Strata (a cura di), L'automa spirituale. Menti, cervelli e computer, Laterza, Bari, 1991, pag. 67]

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