RICHARD DAWKINS
Brani antologici


L'orologiaio cieco
«La selezione naturale è l'orologiaio cieco, cieco perché non vede dinanzi a sé, non pianifica conseguenze, non ha in vista alcun fine. Eppure i risultati viventi della selezione naturale ci danno un'impressione molto efficace dell'esistenza di un disegno intenzionale di un maestro orologiaio; che alla base della complessità della natura vivente ci sia un disegno intenzionale e un progetto è però un'illusione».
[da Richard Dawkins, L'orologiaio cieco, Rizzoli, Milano, 1988, pag.41]


«L'idea basilare dell'"Orologiaio cieco" è che non abbiamo bisogno di postulare un architetto o un progettista per comprendere la vita, o qualsiasi altra cosa dell'universo».
[da Richard Dawkins, L'orologiaio cieco, Rizzoli, Milano, 1988, pag.219]

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