CESARE CREMONINI

VITA & PENSIERO
Cesare Cremonini (Cento, 1550 - Padova, 1631), filosofo italiano, fu l'ultimo rappresentante dell'aristotelismo del Rinascimento in Italia.
Fu collega di Galileo all'Università di Padova.
Cremonini ripropose la concezione del mondo di Aristotele, col suo finalismo.
Quando le scoperte di Galileo cominciarono a mettere in discussione l'aristotelismo, egli criticò aspramente il pensiero del grande scienziato.
Cremonini fa parte di coloro i quali, fedeli al pensiero aristotelico, rifiutarono di guardare attraverso il cannocchiale per verificare di persona quanto Galileo aveva affermato nel suo Sidereus Nuncius.
Come Galilei, fu soggetto a processi e persecuzioni da parte dell'Inquisizione, per il suo pensiero filosofico, in particolare per la tesi della mortalità dell'anima.


Fiorentino Fernando, Cesare Cremonini e il Tractatus de Paedia, Milella, Bari, 1997

Antonino Poppi, Cremonini e Galilei inquisiti a Padova nel 1604: i nuovi documenti d'archivio, Antenore, Padova, 1992

Maria Assunta Del Torre, Studi su Cesare Cremonini. Cosmologia e logica nel tardo aristotelismo padovano, Antenore, Padova, 1968


Cremonini/Wikipedia
Breve scheda di Wikipedia su Cesare Cremonini.