DAVID CHALMERS


VITA
David John Chalmers è nato a Sydney (Australia) nel 1966. Si è diplomato in matematica e informatica presso l'Università di Adelaide, approfondendo successivamente le sue conoscenze matematiche a Oxford, per poi trasferirsi presso l'Università dell'Indiana. Qui, nel 1993, ha conseguito la laurea in filosofia e scienza della cognizione, lavorando presso il Center for Research on Concepts and Cognition di Douglas Hofstadter.
Lo vediamo poi alla Washington University di St. Louis e quindi al Dipartimento di filosofia dell'Università della California come professore di filosofia.
Dal 1999 insegna presso l'Università dell'Arizona.


David Chalmers affronta il complesso argomento della coscienza distinguendo i problemi che emergono in problemi "facili" e nel problema "dufficile" (hard problem).
I problemi facili sono sostanzialmente riconducibili al funzionamento del cervello nella decodifica degli stimoli sensoriali e percettivi, nella elaborazione delle informazioni tese al controllo del comportamento, nei meccanismi dell'intelligenza e della memoria, nella capacità di produrre resoconti verbali, ecc.
Il problema difficile consiste invece nel render conto della maniera con cui gli eventi nervosi che hanno luogo nei neuroni cerebrali diano origine alla nostra esperienza cosciente: perché, ad esempio, la compressione ritmica delle molecole d'aria si presenta a noi come suono e le oscllazioni di natura elettromagnetica di determinate lunghezze d'onda ci appaiono come luce e come colore?
Chalmers rileva che l'enorme proliferare di studi e di ricerche sul cervello e sui correlati neurali della coscienza non ha portato a sostanziali passi in avanti verso un'autentica comprensione di questa proprietà, assolutamente peculiare, della nostra mente. Ciò si spiega - secondo Chalmers - con il fatto che praticamente tutte le ricerche sono dirette ad affrontare aspetti di specifiche funzioni svolte dal cervello: esse si occupano quindi dei problemi "facili", trascurando quasi sempre il problema "difficile".
Anche se si riuscisse a capire come le varie funzioni vengono svolte dal cervello, e anche quali gruppi cerebrali si attivano per dar luogo a specifici stati coscienti, rimarrebbe comunque senza risposta la fondamentale domanda: come si giunge dai processi nervosi alle esperienze coscienti?
Sviluppando argomentazioni già utilizzate da autori come Ned Block, Saul Kripke, Thomas Nagel, Franck Jackson, Chalmers afferma che l'esperienza cosciente è irriducibile ai fenomeni elettrochimici che hanno luogo nel cervello. L'argomento più famoso è forse quello che si basa sulla possibilità teorica dell'esistenza degli "zombies", creature identiche agli esseri umani, sia nell'aspetto fisico che nel comportamento, tanto da essere indistinguibili da questi. Ma lo zombi non è un uomo perché manca completamente di esperienza cosciente: agisce automaticamente e meccanicamente senza saperlo, senza la minima consapevolezza di ciò che fa.
Secondo Chalmers, gli zombi ovviamente non esistono. Potrebbero tuttavia esistere, da un punto di vista logico. E ciò prova che le esperienze coscienti non sono riducibili agli stati fisici del cervello. Egli propone quindi che l'esperienza venga considerata come una caratteristica fondamentale, irriducibile a qualsiasi altro oggetto o fenomeno più fondamentale, allo stesso modo di altri concetti scientifici irriducibili, come la carica elettrica, la gravità e la massa.
Una teoria completa capace di spiegare il sorgere della coscienza, per Chalmers, non può che consistere di due componenti distinte:

1) un insieme di leggi fisiche che rendano conto dei sistemi fisici;

2) un insieme di leggi psicofisiche, che descrivano come ben definiti sistemi fisici sono associati con l'esperienza cosciente. Alcune di queste leggi potrebbero trovarsi in stretta relazione con il concetto di informazione, così come prospettato da Claude Shannon negli anni '40.


BRANI ANTOLOGICI ARTICOLI (per l'approfondimento)


-- La mente cosciente, McGraw-Hill Companies, Milano, 1999

-- "Come affrontare il problema della coscienza" [1995], in Armando De Palma - Germana Pareti (a cura di), Mente e corpo. Dai dilemmi della filosofia alle ipotesi della neuroscienza, Bollati Boringhieri, Torino, 2004, pagg. 234-268


John Searle, Il mistero della coscienza, Cortina, Milano, 1998
Il cap. 6 (pagg. 109-147) è interamente dedicato a una critica delle posizioni di Chalmers.

Emilio Tafuri, Gli stati qualitativi della coscienza. Elementi per una corroborazione del dualismo naturalistico della coscienza di D. J. Chalmers (tesi di laurea) - Versione.pdf (per gentile concessione di Sitosophia)


Chalmers
Sito dedicato interamente a David Chalmers. Al suo interno si possono trovare, oltre a brevi note biografiche, una completa bibliografia degli scritti del filosofo, oltre a numerosissimi suoi scritti on line. Completano il sito una ampia bibliografia sulla filosofia della mente e molti link ad altri siti sull'argomento.

Chalmers/Wikipedia
Pagina di Wikipedia dedicata a David Chalmers.

Chalmers/SICAP
Traduzione italiana di un breve articolo di David Chalmers: "L'enigma dell'esperienza conscia".

Chalmers/ResearchTriangle
Breve articolo on line su David Chalmers.

Chalmers/Ditext
Intervista a David Chalmers.

Chalmers/Stanford.edu
Pagina della Stanford Encyclopedia of Philosophy dedicata all'argomento degli zombi.

Chalmers/McGrawHill
Recensione di David Chalmers, La mente cosciente (Michele Di Francesco).

Zombies/Uniroma3
Pagina di Uniroma3 dedicata all'argomento del "Zombies".

Chalmers-01/Consc.net
Articolo on line: David Chalmers, "Consciousness and Cognition".

Chalmers-02/Consc.net
Articolo on line: David Chalmers, "The Puzzle of Conscious Experience".

Chalmers-03/Consc.net
Articolo on line: David Chalmers, "Consciousness and its Place in Nature".

Chalmers-04/Consc.net
Articolo on line: David Chalmers, "Does Conceivability Entail Possibility?".

Chalmers-05/Consc.net
Articolo on line: David Chalmers, "Mind and Consciousness: Five Questions".