TOMMASO CAMPANELLA

VITA
Tommaso Campanella nacque a Stilo, in Calabria, nel 1568. Entrò giovanissimo nell'ordine domenicano, ma, accusato di eresia, fuggì dal convento peregrinando per varie città italiane: Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Padova.
Dopo essere stato accusato ed incarcerato diverse volte, verso la fine del secolo, rientrò in Calabria, dove ordì una congiura contro il governo spagnolo, nel tentativo di instaurare un regime di tipo teocratico. Scoperta la congiura, Campanella evitò la pena di morte fingendosi pazzo, rimanendo imprigionato per ben ventidue anni, periodo durante il quale scrisse la maggior parte delle sue opere.
Solo nel 1626 poté riacquistare la libertà e, dopo qualche anno di permanenza a Roma, si trasferì a Parigi, dove godette della protezione del cardinale Richelieu. Qui morì nel 1639.


PENSIERO
Nella Metaphysica Campanella dichiara di volersi occupare dei princìpi del sapere, dell'essere e dell'agire. Fondamento certo del sapere è l'autocoscienza di ognuno; l'essere si compone di tre "primalità" (virtù divine): possanza, senno e amore; l'agire morale, mirante al bene, tende alla conservazione dell'essere naturale dell'uomo, che compartecipa all'essere perfetto di Dio. L'imitazione di Dio è il compito di ogni uomo, il quale può leggere i segni divini in due scritture: la Bibbia e la natura. Nella Theologia, invece, viene affermata la superiorità della religione cristiana rispetto ad ogni altra religione positiva, poiché Cristo è in grado di rinnovare lo spirito religioso innato di cui l'uomo dispone naturalmente e di ricondurlo ai comandamenti di Dio.
Per ciò che riguarda la natura, il conoscere si identifica con l'essere, così come questo si presenta nell'immediatezza dell'esperienza sensibile: al filosofo la perfezione di Dio si rivela anche nelle minutezze del creato.
Nella Città del Sole, infine, viene presentata un'utopia politico-religiosa basata sull'organizzazione razionale della vita sociale. La ragione, il "sole metafisico", è frutto di senno, possanza e amore.

[Scheda di Adriano Virgili]

OPERE

-- Philosofophia sensibus demostrata (1591)
-- Philosophiae realis libri quattrorum (1637)
-- Methaphysicarum rerum iuxta propria dogmata pertes tres (1638)
-- Monarchia di Spagna (1598)
-- Città del Sole (1602) - E-book (liberamente consultabile)
-- Monarchia di Francia (1635)
-- Theologicorum libri XXX (1624)
-- Monarchia Messiae (1633)
-- Atheismus triumphatus (1636)
-- Del senso delle cose e della magia (1603)

Di Campanella vanno inoltre ricordate le Poesie, che ne fanno uno dei massimi poeti del Seicento italiano.


Paolo Ponzio, Tommaso Campanella. Filosofia della natura e teoria della scienza, Levante, Bari, 2001

Aniello Montano, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, La Città del Sole, 1999

Paolo Ponzio, Copernicanesimo e teologia. Scritta e natura in Campanella, Galilei e Foscarini, Levante, Bari, 1998

Angelamaria Isoldi Jacobelli, Tommaso Campanella. "Il diverso filosofar mio", Laterza, Roma-Bari, 1995


Campanella/Cultura Nuova
Scheda su Tommaso Campanella.