SAMUEL ALEXANDER


Nella sua opera pi¨ importante, Spazio, tempo e divinitÓ, Alexander espone la sua teoria dell'"evoluzione emergente", che, per molti aspetti si richiama si richiama alla concezione di Bergson.
Alla base dell'evoluzione emergente Alexander pone l'unitÓ spazio-temporale, nella quale il tempo rappresenta il principio interno di organizzazione e di sviuluppo nello spazio. Il dinamismo di questa unitÓ spazio-temporale Ŕ regolato da "categorie", di cui Alexander compila una tavola completa.
L'evoluzione si attua attraverso l'emersione di stadi sempre nuovi e originali, irriducibili ai precedenti: la vita emerge dai processi fisico-chimici, mentre la mente e la coscienza emergono dalla vita stessa.
Ma la mente e la coscienza non rappresentano l'ultimo stadio dell'evoluzione emrgente. Questa tende infatti verso uno stadio pi¨ elevato, quello della "divinitÓ", la quale sta alla totalitÓ del mondo come il tempo sta allo spazio e la mente al corpo.


-- Arte e bellezza. Scritti di estetica, Klipper, Cosenza, 2005